È morto Patrick Stewart, addio al capitano Picard di Star Trek
L’attore britannico aveva 86 anni. Formatosi nel teatro shakespeariano, ha costruito una carriera internazionale tra palcoscenico, televisione e cinema, diventando uno dei volti più riconoscibili della fantascienza contemporanea
È morto Patrick Stewart, attore britannico noto al grande pubblico per aver interpretato il capitano Jean-Luc Picard nella serie Star Trek: The Next Generation e il professor Charles Xavier nella saga cinematografica degli X-Men. Aveva 86 anni.
Chi era Patrick Stewart
Nato il 13 luglio 1940 a Mirfield, nello Yorkshire, Stewart si è formato nel teatro, entrando negli anni Sessanta nella Royal Shakespeare Company, una delle istituzioni più importanti della scena britannica. Qui ha consolidato una preparazione classica che avrebbe caratterizzato anche le sue successive interpretazioni cinematografiche e televisive.
La carriera di Patrick Stewart
La notorietà internazionale è arrivata nel 1987 con Star Trek: The Next Generation, in cui ha vestito i panni del capitano Picard per sette stagioni. Il personaggio, contraddistinto da razionalità, rigore morale e capacità diplomatica, ha contribuito a ridefinire la figura dell’eroe televisivo, privilegiando il confronto intellettuale e la responsabilità etica rispetto alla forza fisica. Nel 2000 Stewart è entrato nell’universo degli X-Men con il film diretto da Bryan Singer, interpretando Charles Xavier, il fondatore degli X-Men e sostenitore della convivenza tra umani e mutanti. Il ruolo lo ha reso celebre anche nel cinema di supereroi, consolidando la sua popolarità presso un pubblico internazionale.
Patrick Stewart e il teatro
Parallelamente al successo sullo schermo, l’attore ha mantenuto un forte legame con il teatro. Nel corso della carriera ha interpretato infatti numerosi testi di Shakespeare e ha collaborato più volte con Ian McKellen, condividendo con lui produzioni di Aspettando Godot di Samuel Beckett e No Man’s Land di Harold Pinter. Nel 2010 è stato nominato cavaliere dalla regina Elisabetta II per i servizi resi al teatro.
Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati