David di Donatello 71: annunciate le candidature. I film di Sorrentino, Soldini e Sossai protagonisti
Si terrà il prossimo 6 maggio la cerimonia di premiazione dei David di Donatello 71, che quest’anno celebra la vitalità del cinema italiano contemporaneo. Bel segnale la grande presenza femminile per gli esordi alla regia
Il prossimo 6 maggio il cinema italiano accenderà i riflettori sulla sua notte più prestigiosa: la 71esima edizione dei David di Donatello. La cerimonia si svolgerà nello storico scenario di Cinecittà, presso il Teatro 23, inaugurato proprio in occasione dell’evento, a sottolineare il forte legame tra la manifestazione e il cuore produttivo dell’industria cinematografica nazionale. A guidare la serata, in diretta su Rai1, saranno Flavio Insinna e Bianca Balti, una coppia inedita che promette di coniugare eleganza e intrattenimento. Accanto a loro, nel corso della cerimonia, si alterneranno numerosi protagonisti del cinema e dello spettacolo, i cui nomi verranno annunciati nelle prossime settimane, contribuendo ad arricchire una serata che si preannuncia ricca di momenti memorabili.
Le candidature ai David di Donatello 71: il Miglior Film
La corsa al premio per il Miglior Film si presenta particolarmente competitiva e variegata. Tra i titoli candidati figurano Cinque secondi di Paolo Virzì, La grazia di Paolo Sorrentino, Fuori di Mario Martone, Le città di pianura di Francesco Sossai e Le assaggiatrici di Silvio Soldini. Cinque opere che raccontano, ciascuna con linguaggi e sensibilità differenti, la vitalità e la complessità del cinema italiano contemporaneo.
I film che fanno incetta di candidature
In totale sono 29 i film italiani candidati a questa edizione dei David di Donatello, a testimonianza di una produzione ampia e diversificata. A dominare le nomination è Le città di pianura, con ben 16 candidature, seguito da La grazia con 14 e Le assaggiatrici con 13. Numeri che evidenziano non solo il favore della critica, ma anche la capacità di queste opere di imporsi nel panorama nazionale.
Attenzione alle registe emergenti
Particolarmente significativa è la presenza femminile tra gli esordi alla regia: Ludovica Rampoldi, Margherita Spampinato, Greta Scarano e Alissa Jung rappresentano infatti una novità importante, segnando per la prima volta una partecipazione così ampia di registe in questa categoria. Un segnale concreto di cambiamento e di apertura verso nuove voci e prospettive.
A sottolineare l’evoluzione del premio è stata Piera Detassis, Presidente dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, che ha evidenziato come, negli ultimi anni, il sistema di selezione sia diventato sempre più trasparente e partecipato. Emblematico, in questo senso, è il dato relativo al voto: ha partecipato il 94% della giuria, una percentuale record che testimonia il forte coinvolgimento dell’intero settore. I David di Donatello si confermano così non solo come un riconoscimento dell’eccellenza cinematografica, ma anche come uno specchio fedele di un’industria in trasformazione. Tra grandi autori, nuovi talenti e un rinnovato dialogo con il pubblico, il cinema italiano continua a dimostrare la propria capacità di rinnovarsi e di raccontare il presente con sguardi sempre nuovi.
Margherita Bordino
Tutte le candidature ai David di Donatello 71
MIGLIOR FILM
Cinque secondi di Paolo Virzì
La grazia di Paolo Sorrentino
Le città di pianura di Francesco Sossai
Fuori di Mario Martone
Le assaggiatrici di Silvio Soldini
MIGLIOR REGISTA
Paolo Sorrentino per La grazia
Francesco Sossai per Le città di pianura
Mario Martone per Fuori
Silvio Soldini per Le assaggiatrici
Gabriele Mainetti per La città proibita
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Valerio Mastandrea per Cinque secondi
Claudio Santamaria per Il nibbio
Toni Servillo per La grazia
Pierpaolo Capovilla per Le città di pianura
Sergio Romano per Le città di pianura
MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Valeria Bruni Tedeschi per Duse
Barbara Ronchi per Elisa
Valeria Golino per Fuori
Aurora Quattrocchi per Gioia mia
Anna Ferzetti per La grazia
Tecla Insolia per Primavera
MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Francesco Gheghi per 40 secondi
Vinicio Marchioni per Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino
Fausto Russo Alesi per Duse
Roberto Citran per Le città di pianura
Andrea Pennacchi per Le città di pianura
Lino Musella per Nonostante
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Valeria Golino per Breve storia d’amore
Barbara Ronchi per Diva futura
Valeria Bruni Tedeschi per Cinque secondi
Milvia Marigliano per La grazia
Matilda De Angelis per Fuori
Silvia D’Amico per Tre ciotole
MIGLIORE SCENEGGIATURE ORIGINALE
Cinque secondi – Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì
Duse – Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello
Gioia mia – Margherita Spampinato
La grazia – Paolo Sorrentino
Le città di pianura – Francesco Sossai, Adriano Candiago
MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
40 secondi – Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi
Elisa – Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella
Fuori – Mario Martone, Ippolita Di Majo
Le assaggiatrici Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia
Primavera – Ludovica Rampoldi
MIGLIORE ESORDIO ALLA REGIA
Breve storia d’amore di Ludovica Rampoldi
Gioia mia di Margherita Spampinato
La vita da grandi Greta Scarano
Paternal Leave di Alissa Jung
Tienimi presente di Alberto Palmiero
MIGLIOR PRODUTTORE
Duse – Carlo Degli Esposti, Nicola Serra, Marco Grifoni per Palomar (Mediawan Company), Benedetta Cappon per Avventurosa, con Rai Cinema, in collaborazione con PiperFilm, Alexandra Henochsberg, Pierre-François Piet per AD Vitam Films
Gioia mia – Benedetta Scagnelli, Alessio Pasqua, Gianluca Arcopinto, Claudio Cofrancesco per Yagi Media, in collaborazione con Paolo Butini, Ivan Cado, Filippo Barracco
Le assaggiatrici – Lionello Cerri e Cristiana Mainardi per Lumière & Co., in collaborazione con Joseph Rouschop per Tarantula(Belgio), Katrin Renz e Stefan Jäger per Tellfilm (Svizzera)
Le città di pianura – Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter
Un film fatto per Bene – Andrea Occhipinti per Lucky Red, Marco Alessi per Dugong Films, in collaborazione con Beatrice Bulgari per Eolo Film Productions
MIGLIOR CASTING
40 secondi – Marco Matteo Donat-Cattin, Federica Baglioni
Gioia mia – Margherita Spampinato, Giulia Tarquini
La grazia – Anna Maria Sambucco, Massimo Appolloni
Le assaggiatrici – Laura Muccino, Liza Stutzky
Le città di pianura – Adriano Candiago
MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Duse – Marco Graziaplena
La città proibita – Paolo Carnera
La grazia – Daria D’Antonio
Le assaggiatrici – Renato Berta
Le città di pianura – Massimiliano Kuveiller
MIGLIOR COMPOSITORE
La città proibita – Franco Amurri
Le assaggiatrici – Mauro Pagani
Le città di pianura – Krano
Primavera – Fabio Massimo Capogrosso
Queer – Trent Reznor e Atticus Ross
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
Arrivederci tristezza – musica, testi e interpretazione di Brunori Sas (da Arrivederci tristezza)
La prostata enflamada – musica e testi di Luca Medici, Antonio Iammarino, interpretata da Checco Zalone (da Buen Camino)
Follemente – musica e testi di Claudia Lagona, interpretata da Levante
(da Follemente)
Ti – musica e testi di Marco Spigariol (in arte Krano), interpretata da Krano (da Le città di pianura)
Vaster than Empires – musica di Trent Reznor & Atticus Ross, testi di Trent Reznor, William Burroughs, Atticus Ross, interpretata da Caetano Veloso, Trent Reznor, Atticus Ross (da Queer)
MIGLIOR SCENOGRAFIA
Duse – scenografia Gaspare De Pascali, arredamento Carlotta Desmann
La città proibita – scenografia Andrea Castorina, arredamento Marco Martucci
La grazia – scenografia Ludovica Ferrario, arredamento Laura Casalini
Le assaggiatrici – scenografia Paola Bizzarri, Igor Gabriel
Le città di pianura – scenografia Paula Meuthen, arredamento Emilia Bonsembiante
MIGLIORI COSTUMI
Duse – Ursula Patzak
La città proibita – Susanna Mastroianni
La grazia – Carlo Poggioli
Le assaggiatrici – Marina Roberti
Primavera – Maria Rita Barbera, Gaia Calderone
MIGLIOR TRUCCO
Duse – Maurizio Fazzini
La grazia – Paola Gattabrusi
Le assaggiatrici – Esmé Sciaroni
Primavera – Vincenzo Mastrantonio (prostetico/special make-up Adele Di Trani, Emanuele De Luca)
Queer – Fernanda Perez (prostetico/special make-up Jason Hamer)
MIGLIORE ACCONCIATURA
Fuori – Marco Perna
Il maestro – Teresa Di Serio
Le assaggiatrici – Samankta Mura
Primavera – Marta Iacoponi
Queer – Massimo Gattabrusi
MIGLIOR MONTAGGIO
40 secondi – Vincenzo Alfieri
Fuori – Jacopo Quadri
Il maestro – Giogiò Franchini
La città proibita – Francesco Di Stefano
La grazia – Cristiano Travaglioli
Le città di pianura – Paolo Cottigliola
MIGLIOR SONORO
Fuori – presa diretta Maricetta Lombardo, montaggio del suono Silvia Moraes, creazione suoni Piergiorgio De Luca, mix Giancarlo Rutigliano
La città proibita – presa diretta Angelo Bonanni, montaggio del suono Giulio Previ, creazione suoni Mirko Perri, mix Michele Mazzucco
Le assaggiatrici – presa diretta Antoine Vandendriessche, montaggio del suono Daniela Bassani, creazione suoni Stefano Grosso, mix Giancarlo Rutigliano
Le città di pianura – presa diretta Marco Zambrano, montaggio del suono Francesco Mauro, creazione suoni Sebastian Pablo Poloni, mix Francesco Tumminello
Primavera – presa diretta Gianluca Scarlata, montaggio del suono Davide Favargiotti, creazione suoni Daniele Quadroli, mix Nadia Paone
MIGLIORI EFFETTI VISIVI
Itaca – Il ritorno – supervisore Gaia Bussolati, producer Enrico Bernocchi
La città proibita – supervisore Stefano Leoni, producer Andrea Lo Priore
La grazia – supervisore Rodolfo Migliari, producer Lena Di Gennaro
La valle dei sorrisi – supervisore Giuseppe Squillaci, producer Daniele Mischianti
Queer – supervisore Marco Fiorani Parenzi, producer Virginia Cefaly
MIGLIOR DOCUMENTARIO
Bobò di Pippo Delbono
Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra di Roberto Andò
Roberto Rossellini – Più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti
Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi
Toni, mio padre di Anna Negri
MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson
Un semplice incidente di Jafar Panahi
Io sono ancora qui di Walter Salles
La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania
The Brutalist di Brady Corbet
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Astronauta
Ciao, Varsavia
Everyday in Gaza
Festa in famiglia
Tempi supplementari
DAVID GIOVANI
40 secondi
La grazia
Le assaggiatrici
Le città di pianura
Per te
DAVID DELLO SPETTATORE (già annunciato)
Buen Camino di Gennaro Nunziante
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