Arriva su Disney+ “The Beauty”: un nuovo thriller tra moda e tecnologia

Tra contagio, perfezione e potere, la serie di Ryan Murphy ambientata tra Roma, Parigi e New York mette in discussione il mito della bellezza assoluta

Un virus sessualmente trasmissibile capace di donare una bellezza assoluta a chiunque ne venga a contatto, ma a un prezzo tutt’altro che trascurabile: è questa la trama di The Beauty, la nuova serie firmata da Ryan Murphy – regista e produttore di numerosi successi televisivi, tra cui American Horror Story e Monster – disponibile dal 22 gennaio 2026 su Disney+ . Per presentare la serie, i protagonisti — Evan Peters, Rebecca Hall, Anthony Ramos, Jeremy Pope e Ashton Kutcher — sono arrivati a Roma, una delle città che, insieme a Parigi, Venezia e New York, fanno da sfondo alle indagini al centro della trama.

La trama del nuovo thriller “The Beauty”

The Beauty è una serie thriller FX che intreccia il mondo dell’alta moda e della tecnologia a un’indagine globale. Dopo la morte misteriosa di alcune top model, due agenti dell’FBI scoprono l’esistenza di un virus sessualmente trasmissibile capace di rendere le persone fisicamente perfette, ma a un prezzo devastante. Dietro l’epidemia si cela un potente magnate tecnologico, disposto a tutto pur di proteggere il proprio impero. La corsa per fermare la diffusione del virus conduce i protagonisti tra Europa e Stati Uniti, sollevando una domanda centrale: fino a che punto si è disposti a spingersi per raggiungere la perfezione?

“The Beauty”: una storia estrema “alla Ryan Murphy”

Gli attori principali hanno espresso grande entusiasmo per il progetto. Evan Peters ha sottolineato il carattere internazionale della serie e l’emozione di girare in città come Roma e Venezia. Rebecca Hall ha raccontato di essersi lasciata conquistare dall’idea proposta da Ryan Murphy ancor prima di leggere la sceneggiatura, descrivendo l’incontro come uno dei momenti più divertenti della sua carriera: una storia estrema, profondamente “alla Ryan Murphy”, resa ancora più irresistibile dall’ambientazione tra Roma, Venezia e New York. Ashton Kutcher, invece, ha parlato del lavoro di preparazione per il ruolo, tra trasformazione fisica e osservazione ravvicinata del mondo dei super-ricchi, evidenziando come il suo personaggio riesca a giustificare moralmente azioni discutibili, riflettendo una visione della realtà in cui il denaro annulla il peso dei problemi.

La presentazione di “The Beauty” alla Fontana di Trevi

Nel video è possibile vedere un’emozionante performance che, attraverso proiezioni luminose e tecniche di video mapping, ha trasformato la Fontana in un vero e proprio strumento narrativo. La storia raccontata segue una traiettoria simile a quella di The Beauty: prende avvio da un processo di deterioramento per poi evolvere in una trasformazione capace di restituire alla Fontana un rinnovato stato di bellezza ed energia, culminando in una climax finale costruita esclusivamente attraverso il gioco delle luci. Tra le location romane scelte come set della serie figurano il Salone delle Fontane, le Terme di Caracalla, la Via del Mascherone, la Fontana di Trevi, il Porto Turistico di Ostia, i Fori Imperiali, le Uccelliere Farnesiane sul Palatino, il Tempio di Vesta e la Terrazza Belvedere del Palatino.

Margherita Bordino

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Margherita Bordino

Margherita Bordino

Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in…

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