Via Crucis: a Roma si balla sotto le insegne luminose delle farmacie (ma è una performance)

La luce verde emanata dai dispositivi cruciformi posti all’ingresso delle farmacie è la vera protagonista di questa iniziativa che, attraverso un evento gioioso e liberatorio, invita a riconsiderare e rilanciare il concetto di spazio pubblico.

Via crucis farmacia, Roma

Happening o delirio collettivo? È la domanda che potreste porvi se, tra il 10 e l’11 settembre prossimi, passerete sotto una delle farmacie dell’Esquilino, uno dei rioni del centro storico di Roma. È qui che si svolgerà Via Crucis, una processione con musica in cui tutti i partecipanti saranno invitati a ballare sotto le lampeggianti insegne luminose dando vita a una silent disco animata dai dj Eva Geist, Hugo Sánchez y Juanito Jones. “I giorni e, soprattutto, le notti delle nostre città sono rischiarate a intermittenza da innumerevoli insegne cruciformi”, spiegano gli organizzatori. “La loro frenesia elettronica le allontana dallo spirito dei luoghi che segnalano, nei quali si entra, in silenzio e forse con apprensione, per chiedere aiuto e trovare un rimedio ai propri mali. Le collega invece a spazi che possono sembrare l’opposto: quelle luci indiavolate rimandano ai laser e ai faretti che ritmicamente ricamano o squarciano il buio delle discoteche. Luoghi molto distanti, indubbiamente; anche se l’esigenza di star meglio che spinge a varcare la soglia di entrambi non è poi così diversa”.

VIA CRUCIS: BALLARE SOTTO LE INSEGNE DELLE FARMACIE DI ROMA

Via Crucis è stata concepita da un’idea di Fabrizio Federici e fa parte del progetto URMA. Spazio pubblico e paesaggio contemporaneo nella città di Roma, di Maral Kekejian, creatrice di progetti culturali attualmente borsista residente presso la RAER – Reale Accademia di Spagna. Che l’astinenza da discoteca causata dai ripetuti lockdown abbia provocato dei gravi effetti collaterali nello spirito dei più aficionados? Niente affatto. La performance, nella mente dei suoi creatori, viene vista come un’occasione per ripensare all’identità dei luoghi e a ciò che rappresentano nella quotidianità per ognuno di noi. Anche se – ammettiamolo – da fuori potrà sembrare l’iniziativa provocatoria di un gruppo di folli, l’intento è quello di ripensare e rilanciare l’idea stessa di spazio pubblico. E tornare finalmente a impossessarsene.

– Giulia Ronchi

Via Crucis
farmacie dell’Esquilino
Venerdì 10 e sabato 11 settembre 2021 / ore 22.00.
Luogo d’incontro: Fontana del Giardino di Piazza
Vittorio. Piazza Vittorio Emanuele II
[email protected]

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.