“Il Tavolo degli Avanzi”, l’happening di Hilario Isola al Museo della Ceramica di Mondovì

Il progetto riflette sullo spreco di cibo a cui il sistema consumistico occidentale è legato. Gli avanzi diventano però il punto di partenza per la creazione di opere esposte a partire da agosto al Museo della Ceramica di Mondovì

Il Tavolo degli Avanzi, Hilario Isola
Il Tavolo degli Avanzi, Hilario Isola

Dopo essere stato presentato prima alla Konzerthaus di Vienna e poi alla Friche di Marsiglia, il progetto performativo di Hilario Isola (Torino, 1976) è approdato domenica 23 giugno nella Piazza Maggiore di Mondovì, in provincia di Cuneo. Il tavolo degli avanzi si basa sulle abitudini di consumo nella nostra società: a sistemi di sovrapproduzione e meccanismi di sfruttamento intensivo dell’agricoltura fa seguito una grande quantità di frutta e verdura che ogni giorno viene buttata perché considerata invendibile o impresentabile ai consumatori. Durante la performance, sono stati chiamati alcuni artisti piemontesi (o che lavorano in questo territorio) per ridare a questi “scarti” una nuova funzione, grazie ai pigmenti contenuti soprattutto negli ortaggi più maturi.

 IL TAVOLO DEGLI AVANZI DI HILARIO ISOLA

Riuniti attorno a una tavolata posta al centro del paese, Valerio Berruti, Lula Broglio, Andrea Caretto, Fabio Di Camillo, Sara Enrico, Cleo Fariselli, Andrea Massaioli, Edoardo Piermattei, Michele Rava, Alice Reina, Andrea Respino, Piergiorgio Robino, Alessandro Sciaraffa, Francesco Snote, Rafaella Spagna, Pieter Vermeersch, utilizzando frutta e verdura di scarto presa dai mercati locali, hanno realizzato decorazioni pittoriche su piatti di ceramica grezza messi a disposizione da Isola. A partire dal 14 agosto, tali oggetti saranno esposti al Museo della Ceramica di Mondovì e accompagnati da un video che documenta l’azione performativa. Il tavolo degli avanzi propone in questo modo una presa di coscienza sulle dinamiche produzione-consumo che ci attanagliano auspicando una marcia indietro, un ritorno alle tradizioni passate in cui lo spreco era inammissibile e il consumo era adattato alle reali necessità della vita di tutti i giorni.

– Giulia Ronchi

Hilario Isola, Il tavolo degli avanzi
dal 14 agosto
Museo della Ceramica
Piazza Maggiore, 1,
12084 Mondovì CN
0174 330358
www.museoceramicamondovi.it

 

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.