Non solo Arte Fiera. A Bologna Live Arts Week VII annuncia tutti i nomi in programma

La settimana della performance curata da Xing, internazionale e diffusa, mapperà i luoghi della creatività a Bologna che ospiteranno gli interventi degli artisti provenienti da tutto il mondo.

Live Arts Week VI. Maria Hassabi Staged. Photo Luca Ghedini
Live Arts Week VI. Maria Hassabi Staged. Photo Luca Ghedini

Mentre la città si prepara ad accogliere Arte Fiera Bologna, che si svolgerà nella prima settimana di febbraio, Live Arts Week scalda i motori e lancia i primi annunci, per una programmazione che si svolgerà nella prossima primavera, da mercoledì 18 a sabato 21 aprile 2018. La rassegna, ormai giunta alla settima edizione, mette il punto sulla performing arts e le ricerche sperimentali. A cura di Xing, l’evento è nato nel 2012 dalla fusione di due appuntamenti, Netmage – International Live Media Festival e F.I.S.Co. – Festival Internazionale sullo Spettacolo Contemporaneo, organizzati a Bologna dal 2000 al 2011. Il fulcro della manifestazione 2018 è negli spazi della Ex GAM, lo spazio che per anni ha ospitato la Galleria d’Arte Moderna che si trova di fronte alla Fiera di Bologna, affacciandosi su Piazza della Costituzione. Tuttavia il programma poi si allarga ad altre sedi:il vicinissimo Padiglione de L’Esprit Nouveau, i più centrali MAMbo, galleria P420, Localedue, Galleriapiù, Tripla e Galleria de’ Foscherari.

IL PROGRAMMA

“Live Arts Week”, spiegano gli organizzatori, “dà spazio ad atletiche esistenziali: non antepone l’arte agli artisti, espone a forme di sensibilità e idee, accoglie opere ibride e poliglotte, ospita singolarità umane, tessendo una sorta di contro-design della fruizione. Progettato come un’unica campata ed un’architettura inedita, raccorda e permette di attraversare pratiche rappresentative del mondo contemporaneo”. Parteciperanno, tra gli altri, in un programma ancora top secret Krõõt Juurak, Luciano Maggiore/Louie Rice, Julian Weber, Paolo Bufalini/Filippo Cecconi, Mårten Spångberg, Mark Fell, Antonia Baehr/Latifa Laabissi /Nadia Lauro, Mette Edvardsen, Goodiepal & Pals, Liliana Moro, Leandro Nerefuh/Libidiunga Cardoso /Cecilia Lisa, Eliceche/Caetano, Rodrigo Sobarzo de Larraechea, David Wampach, Hannah Sawtell. Sono 14 e provengono dal Cile, dall’Italia, dalla Gran Bretagna, dalla Germania, e così via. L’immagine che rappresenta la settimana della performing arts è a firma degli artisti Invernomuto, duo fondato da Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi nel 2003, insieme al grafico Filippo Nicolini.

Santa Nastro

www.liveartsweek.it
www.xing.it

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.