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Un rospo, simbolo di trasformazione e rigenerazione in molte culture, nel ruolo di “narratore invisibile” della storia trentennale del padiglione coreano che, fino alla futura realizzazione di quello del Qatar, resta tra le più recenti strutture espositive erette negli ambitissimi Giardini della Biennale; la facciata di un edificio veneziano rivestita con pannelli isolanti, secondo le metodologie dell’edilizia residenziale di massa estone; i frammenti del gigantesco Sun Institute of Material Science, costruito nel 1987 vicino a Tashkent, ricollocati nell’Arsenale: sono alcune delle partecipazioni nazionali alla 19. Mostra Internazionale di Venezia, al via il 10 maggio. Nell’edizione in cui Carlo Ratti chiama a raccolta tutte le forme di intelligenza, per affrontare un “mondo in fiamme“, le traiettorie di indagine sulle modalità di intervento nel patrimonio esistente, con l’affondo italiano sulla rigenerazione della costa nostrana, si intrecceranno con le tensioni del nostro tempo. La crisi climatica, certo, con lo Stresstest cui saremo sottoposti nel padiglione tedesco, ma anche l’ansia bellica, con il progetto lettone Landscape of Defence e i riverberi dei conflitti su ambiente e popolazione. Oltre il circuito della Biennale Architettura, già da qualche settimana, l’inesauribile Venezia accoglie intanto OSA – Osservatorio Sant’Anna, un progetto di ricerca e azione indipendente in cui la progettazione urbana partecipata è finalizzata alla riattivazione degli spazi dismessi di un complesso nel sestiere di Castello. Un percorso che presto racconteremo qui su Render e naturalmente sul sito di Artribune.
Per commenti, segnalazioni di progetti ed eventi, e collaborazioni scriveteci. Tutte le uscite di Render sono consultabili nell’archivio online.
Render è un progetto a cura di Valentina Silvestrini e Carolina Chiatto
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OSSERVATORIO RIGENERAZIONE
A Venezia nuovi spazi culturali aprono in palazzi storici durante la Biennale Architettura
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Venezia, Procuratie in piazza San Marco. Ph. Mike Merkenschlager
Forse mai come nell’edizione alle porte della Biennale Architettura a Venezia si era registrato un così rilevante fermento a livello di nuove aperture di sedi culturali. Realtà che si insediano, riattivandolo, nel patrimonio esistente. A un anno di distanza dalla riapertura di Palazzo Diedo, hub polifunzionale della Berggruen Art & Culture, e qualche settimana dopo l’entrata in attività di AMA Venezia, realizzata in un’ex fabbrica di sapone a Cannaregio su iniziativa del collezionista Laurent Asscher, è ora la volta di due novità. La Nicoletta Fiorucci Foundation, di base a Londra, ha promosso il restauro di un palazzo quattrocentesco situato nel sestiere di Dorsoduro, un tempo parte del Priorato di Sant’Agnese e oggetto di numerose trasformazioni tra il 1924 e il 1937: dal 7 maggio accoglierà un progetto site-specific curato da Hans Ulrich Obrist con una grande installazione dell’artista georgiana Tolia Astakhishvili. In piazza San Marco, nelle restaurate Procuratie, debuttano il 9 maggio le prime due mostre di SMAC San Marco Art Centre.
Si ripensa la storica GAM. Un’occasione di rigenerazione culturale a Torino
La Fondazione Torino Musei, con il supporto di istituzioni locali e della Fondazione Compagnia di San Paolo, ha annunciato il concorso internazionale per la riqualificazione della Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea (GAM). Valorizzare la visionaria sede esistente, progettata dagli architetti Carlo Bassi e Goffredo Boschetti negli Anni Cinquanta, integrando soluzioni sostenibili e innovative per favorire il riposizionamento del museo a livello internazionale sono tra gli obiettivi dell’operazione. Con un budget di 27,5 milioni di euro, il concorso si svolgerà in due fasi: una selezione preliminare basata su curriculum e una fase concorsuale anonima. Le candidature dovranno essere presentate entro il 5 giugno, mentre il vincitore sarà decretato il 27 novembre. Il bando.
E se le sale cinematografiche di Roma rinascessero sul modello francese?
Si guarda anche Oltralpe nell’ambito della riflessione a più voci in corso nella Capitale sul destino dei cinema dismessi. Prova ne è il recente incontro Terzi Luoghi: una città che si-cura, nel corso del quale sono stati presentati esempi virtuosi come la marsigliese Friche la Belle de Mai, che ha contribuito alla riqualificazione di un quartiere periferico e degradato. E chissà che il tema non finisca per essere affrontato anche in occasione di Città nel Futuro 2030–2050, in programma a Roma il prossimo ottobre.
Verso il Centro delle Arti di Lucca
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Foto Fondazione Centro delle Arti Lucca
Nella città d’arte toscana, gli spazi dell’ex Cinema Nazionale e del dopolavoro della storica Manifattura Tabacchi si apprestano a rinascere: accoglieranno il Centro delle Arti Lucca, un polo espositivo promosso congiuntamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e dalla Fondazione Ragghianti. L’intervento, a cura dei progettisti di Too Studio di Reggio Emilia, è stato concepito nel rispetto della memoria storica dell’edificio, la cui identità sarà valorizzata attraverso un dialogo armonico tra gli elementi architettonici originali e soluzioni progettuali contemporanee, inclusive e sostenibili. Con un investimento superiore a 10 milioni di euro, a prendere vita sarà un luogo per esposizioni permanenti e temporanee, che ambisce a divenire un “crocevia culturale” aperto alla cittadinanza, con eventi, incontri e percorsi educativi.
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Come sarà la nuova sala prove del quartiere Collatino a Roma?
Entro la fine del 2025 inizieranno i lavori per la nuova sala prove del Teatro dell’Opera di Roma, che sorgerà tra via Prenestina e viale Palmiro Togliatti, nel quartiere Collatino. Il progetto, dal valore di 3 milioni di euro, si inserisce nel più ampio piano di riqualificazione urbana del Centro Servizi Prenestino, un’area di circa 10 ettari. La nuova struttura sarà composta da due sezioni principali: le “Box tecniche”, con sale prova, ambienti amministrativi e spazi tecnici e il “Palco urbano”, pensato come area aperta al pubblico. Tra gli altri interventi: un nuovo studentato; la trasformazione degli ex capannoni su via Prenestina Vecchia in spazi per la formazione; un polo civico per il quartiere; un centro per il deposito di fondali e scenografie a La Rustica.
In Sicilia sta per aprire un museo del vino
Per favorire lo sviluppo della viticoltura siciliana, il palmento di Rudinì, sito a Pachino (Siracusa), sarà trasformato in museo del vino. Il Comune ha affidato la gestione e la riqualificazione della struttura all’Associazione Vivi Vinum e alla Cooperativa Le Terre di Ebe. L’intento è quello di recuperare questo storico edificio ottocentesco, attualmente in stato di abbandono, per esaltare la tradizione enologica locale e attrarre turisti e appassionati del settore.
A Genova ha inaugurato un nuovo parco urbano
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Genova, Parco delle Dune di Pra’. Mappa a cura di Alessandro Naldi per Artribune
L’11 aprile 2025 è stato inaugurato il Parco delle Dune di Pra’ a Genova, un progetto di rigenerazione urbana che trasforma la sponda sud del canale di calma di Pra’ in uno spazio verde, accessibile e polifunzionale. Con un investimento di 14,5 milioni di euro, il parco integra le attività portuali con l’ambiente urbano, offrendo aree per il tempo libero, sport e bambini. Caratterizzato da dune che fungono da barriera acustica e vegetazione mediterranea, il progetto è parte di un piano dell’Autorità di Sistema Portuale per ridurre gli impatti ambientali e migliorare la coesistenza tra porto e città, con iniziative per la sostenibilità e l’elettrificazione delle banchine.
Piacenza vuole ragionare sul patrimonio edilizio “in attesa”
““Scoprire” gli spazi abbandonati significa provare ad assegnare loro un senso. Vedere è un atto della volontà. Vedere la presenza dell’abbandono è scoprire le potenzialità“. Sono parole di Loredana Mazzocchi, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Piacenza cui si deve il recente progetto Spazi in attesa. Curata da Filippo Albonetti, Maria Teresa Bricchi e Martina Sogni, l’iniziativa ha incoraggiato la comunità locale e professionisti di vari settori a prendere parte a un iter di costruzione della consapevolezza intorno alle potenzialità degli spazi dismessi, incompiuti o residuali presenti nel contesto piacentino, incluse le numerose caserme militari. Una mostra, allestita negli spazi di XNL Piacenza, ha riunito i risultati di un percorso che nell’arco di sette mesi ha coinvolto 150 partecipanti in numerose attività, tra cui un contest fotografico finalizzato a riconoscere e osservare gli edifici in attesa di nuove funzioni e identità.
A Bari il faro che diventa un museo
Celebre per l’esperimento di Guglielmo Marconi del 1904, quando testò per la prima volta la trasmissione radiofonica attraverso l’Adriatico, il Faro di San Cataldo a Bari è stato recentemente restaurato e trasformato nel Museo del Faro e della Radio. Questo intervento si inserisce nel progetto CoHeN, finanziato dal programma Interreg Grecia-Italia 2014/2020, volto al recupero e alla valorizzazione dei fari e delle torri costiere della Puglia. Il museo ospita esposizioni che ripercorrono la storia della radio, insieme a numerosi reperti storici, tra cui una collezione di apparecchiature d’epoca. In occasione dell’inaugurazione, è stata svelata anche un’installazione artistica permanente dell’artista Francesco Lauretta, parte di un più ampio progetto culturale che ha coinvolto diversi artisti contemporanei, con mostre e opere esposte nelle strutture marittime locali.
La Calabria punta sull’artigianato per la rigenerazione
La Regione Calabria ha previsto un finanziamento di 2,5 milioni di euro per la rigenerazione urbana e il rilancio dell’artigianato locale nei centri storici di Corigliano e Rossano. L’iniziativa, che fa parte dell’Accordo di Programma per la Strategia Urbana, prevede tre principali interventi: 250 mila euro per un centro commerciale naturale, un milione per il progetto Le Vie dell’Artigianato che sostiene le produzioni locali nei centri storici, e un altro milione per creare due CCN (centri commerciali naturali), migliorando l’offerta commerciale locale.
Brescia e CDP insieme per un progetto di social housing
Per promuovere la rigenerazione urbana e rispondere alle esigenze abitative locali, il Comune di Brescia e Cassa Depositi e Prestiti (CDP) hanno firmato un accordo con un focus sul social housing nel quartiere Sanpolino. Il progetto prevede la costruzione di edifici residenziali a canone calmierato, finanziati dal PNRR, su un’area di 13mila mq. Nello specifico, CDP fornirà consulenza per analizzare il fabbisogno abitativo e definire modelli gestionali sostenibili, coinvolgendo anche operatori privati per garantire la sostenibilità economica-finanziaria del progetto.
Arte e memoria: nel vicentino si rilancia un’ex filanda
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Filanda Bocchese, Trissino. Ph. Fondazione Vajenti
La Filanda di Trissino (in provincia di Vicenza), un tempo centro di produzione della seta, si rinnova come spazio culturale, ospitando non solo lo studio dello scultore Arcangelo Sassolino, ma anche il centro di ricerca artistica RARE – Research Art Regeneration and Ecology. Il progetto, concepito da Jacopo Ferma, Cristiano Focacci Menchini e David Melis, vuole stimolare un dialogo proficuo tra arte, impresa e sostenibilità. Numerose le iniziative in corso, tra cui una residenza artistica dedicata a giovani under 35, con il coinvolgimento delle artiste Nika Batista e Lorraine Hellwig sin dal mese di febbraio, e Seta, la mostra che dal 16 maggio offrirà una toccante rievocazione della memoria delle operaie della filanda, tra immagini, suoni e performance.
L’artista Patrick Tuttofuoco contribuisce alla rigenerazione anche a Brescia
Dopo X – un grande neon che ha contribuito a rinnovare il Vetra Building, in prossimità delle Colonne di San Lorenzo a Milano – l’artista Patrick Tuttofuoco si è recente confrontato con lo spazio pubblico di Brescia: la sua opera Ex-stasis è stata selezionata tra le 146 proposte della call LIFE ART, curata da Valentina Ciarallo. La nuova scultura sarà collocata definitivamente presso la sua sede, ovvero gli spazi esterni del nuovo Teatro Renato Borsoni, a settembre. Nel frattempo, fino all’11 maggio, il progetto sarà esposto insieme ad altre 26 proposte della call presso il Mo.Ca.
Sta finalmente per partire la riqualificazione di Piazza Cordusio a Milano
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Le aree interessate dalla riqualificazione di Piazza Cordusio. Mappa a cura di Alessandro Naldi per Artribune
Il 6 maggio prenderà il via il progetto di riqualificazione di piazza Cordusio a Milano e delle vie limitrofe, con l’obiettivo di ripristinare l’ellisse progettata dall’architetto Luca Beltrami, noto per i suoi interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio storico milanese. L’iniziativa prevede anche l’ampliamento dell’area pedonale, il riordino dell’ambiente urbano mediante l’eliminazione di arredi e segnaletica superflui, e il rifacimento dei binari tranviari, dell’acquedotto e della fognatura. Inoltre, saranno realizzati la definitiva pedonalizzazione di via Dante, l’ampliamento dei marciapiedi e il restauro della statua di Giuseppe Parini. I lavori sono finanziati da Generali Real Estate e Hines che hanno sviluppato i grandi palazzi che sulla piazza affacciano.
Roma Est in trasformazione: tra demolizioni, polemiche e sfide urbane
Situato nel quartiere Centocelle a Roma Est, l’edificio in via dei Castani 243, risalente agli Anni Cinquanta e spesso definito dai passanti “il più brutto della strada”, è stato recentemente abbattuto per fare spazio a un nuovo palazzo di sei piani, destinato a ospitare appartamenti e un’area commerciale. Tuttavia, l’intervento ha suscitato reazioni contrastanti tra i cittadini: se da un lato c’è chi apprezza la prospettiva di una costruzione più moderna e funzionale, dall’altro c’è chi rimpiange l’edificio storico, pur non essendo particolarmente apprezzato esteticamente, ma che per anni aveva rappresentato un simbolo della zona. Altri interventi simili sono già stati annunciati per il futuro, come la riqualificazione dell’ex ferramenta Cantarini, destinata a cambiare ulteriormente l’aspetto del quartiere e a proseguire il processo di trasformazione urbana che sta suscitando tanto dibattito.
Verso il completamento di CityWave a Milano
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Da sinistra: Paolo Micucci, Amministratore Delegato di CityLife S.p.A., Aldo Mazzocco, Amministratore Delegato di Generali Real Estate S.p.A., Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, Bjarke Ingels, fondatore di BIG – Bjarke Ingels Group. Ph. Carolina Chiatto
“Quello che abbiamo cercato di fare qui è resistere alla tentazione di aggiungere un’altra torre al già maestoso complesso urbano di CityLife, e piuttosto creare uno spazio urbano davvero invitante come porta d’accesso a questo nuovo quartiere“. Così Bjarke Ingels, fondatore dello studio BIG – Bjarke Ingels Group, ha commentato il progetto CityWave a Milano in occasione della cerimonia di “posa della bandiera”. Il futuro complesso direzionale è atteso entro il 2026.
Terlizzi, verso la rinascita di un ex laterificio
L’amministrazione di Terlizzi (in provincia di Bari) sta lavorando alla rigenerazione urbana dell’ex Scianatico, storico laterificio dismesso dal 2012 e attualmente al centro di vicende giudiziarie. Il 9 aprile si è svolto un incontro per presentare e avviare il percorso di consultazione e progettazione partecipata, dove la popolazione è stata coinvolta nel dibattito. L’obiettivo è trovare soluzioni condivise per rilanciare l’area, oggi in degrado e rifugio per migranti stagionali, basandosi sul Documento Programmatico di Rigenerazione Urbana (DPRU), uno strumento che ne guiderà il rilancio culturale, economico, sociale e ambientale.
Un rinnovato progetto culturale per il Mo.Ca a Brescia
Il Comune di Brescia ha approvato la proposta di patto di collaborazione presentata lo scorso marzo da dodici soggetti, con ente capofila la Cooperativa Sociale il Calabrone, finalizzata alla nuova gestione dello già citato Mo.Ca Centro per le nuove culture. Nel barocco Palazzo Martinengo Colleoni, concesso gratuitamente dallo stesso Comune per cinque anni, sarà realizzato un palinsesto annuale con attività ed eventi in ambito culturale, oltre che di aggregazione e promozione sociale.
Pronto ad Abu Dhabi teamLab Phenomena
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teamLab Phenomena – © DCT Abu Dhabi, Miral
Il 18 aprile, in concomitanza con la seconda parte della Public Art Abu Dhabi Biennial, è stato inaugurato nella capitale degli Emirati Arabi Uniti il teamLab Phenomena, un nuovo centro culturale immersivo situato nel distretto di Saadiyat, che già accoglie il Louvre Abu Dhabi. Il centro, progettato dal collettivo artistico teamLab, è la più grande struttura al mondo dedicata alle esperienze artistiche multisensoriali, con opere interattive che cambiano in base alla presenza e alle azioni del visitatore.
Il modernismo portoghese rivive in uno spazio museale
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Centro Interpretativo Murais de Almada nas Gares Marítimas. Credits Turismo de Lisboa
A Lisbona apre il Centro Interpretativo Murales di Almada nelle Stazioni Marittime, uno spazio focalizzato sulle opere murali di Almada Negreiros, figura emblematica del modernismo portoghese. Inaugurato simbolicamente il 7 aprile — giorno della nascita dell’artista — il centro si trova nella Stazione Marittima di Alcântara e conduce i visitatori in un viaggio tra arte, storia e architettura, attraverso nove sale tematiche che raccontano l’evoluzione del porto di Lisbona, gli eventi storici che hanno attraversato le stazioni e il processo creativo dietro i murales. Per la prima volta, il pubblico può osservare da vicino i murales originali anche nella Stazione di Rocha do Conde de Óbidos, restaurati grazie al supporto del World Monuments Fund.
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FOCUS
Rigenerazione urbana e crisi abitativa a Hong Kong
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La densità verticale di Hong Kong attraverso la lente di Michael Wolf. Credits The Estate of Michael Wolf.
Negli ultimi vent’anni, l’impennata dei prezzi immobiliari – più che quadruplicati – ha collocato stabilmente Hong Kong ai vertici delle classifiche internazionali come il mercato residenziale meno accessibile al mondo. La diffusione delle Subdivided Units (SDU) – micro-alloggi in affitto ricavati suddividendo un’unica unità abitativa in più spazi autonomi – è una delle risposte alla crisi abitativa in atto. L’analisi di Francesco Rossini, architetto e professore associato presso la School of Architecture della Chinese University of Hong Kong (CUHK).
IPSE DIXIT
Un progetto del tempo. Studio Poggioli e il restauro di un’ex chiesa nel centro storico di Bologna
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Un ritratto degli architetti Caterina Poggioli e Federico Poggioli. Ph. Alessandro Saletta – DSL Studio
Esito di un concorso a invito, il restauro dell’ex chiesa di San Barbaziano di Bologna curato dallo Studio Poggioli restituisce alla città un bene pubblico destinato a un uso collettivo: ospiterà infatti il centro di produzione dell’arte circense ARCA (Accademia rigenerata circo e arte). Nel tempo quella che oggi è una “rovina urbana” è stata anche un fienile, un magazzino militare, un’officina meccanica e perfino un’autorimessa. Tutta la storia.
L’AGENDA DI RENDER
Arriva la decima edizione di Open House Milano
Dal 17 al 18 maggio | Milano, vari luoghi
Come da tradizione Milano Open House continua a offrire l’opportunità di scoprire angoli inediti della città. La decima edizione adotta come tema-guida In a Relationship, celebrando il dialogo continuo tra spazi urbani, persone e comunità, e rafforzando il senso di appartenenza che l’organizzazione cerca di promuovere con le sue iniziative.
A Roma si torna a parlare di periferie
Dal 2 al 28 maggio | Roma, vari luoghi
La Casa del Cinema, il Teatro Biblioteca Quarticciolo, Tor Marancia, il Quadraro sono alcuni dei luoghi della Capitale coinvolti nella quarta edizione di IPER – Festival delle Periferie, quest’anno si estende anche ad alcune storiche accademie culturali. Tra gli appuntamenti dei primi giorni di apertura, si segnala la seconda edizione di Rebirth Forum Roma (dal 3 al 7 maggio, alla Casa dell’Architettura): cinque giornate per tutti, dieci tavoli tematici, cento professionisti invitati per ragionare sul futuro della città.
Anche la fotografia di architettura ha il suo festival: a Milano
Dal 20 al 24 maggio | Ordine degli Architetti di Milano
Promosso dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti e curato da Giovanna Calvenzi, FotogramMi – Festival di Fotografia di Architettura a Milano nasce con l’obiettivo di avvicinare sia i professionisti del settore che il grande pubblico al racconto visivo dell’architettura moderna milanese del Novecento. Fulcro della prima edizione è la mostra Milano Moderna Oggi (visitabile fino al 18 luglio, presso la sede dell’Ordine in via Solferino) che raccoglie gli scatti di sette importanti fotografi italiani – tra cui Gabriele Basilico, Allegra Martin e Giovanna Silva. Fitto il programma di attività aperte alla città, con appuntamenti per un pubblico eterogeneo: itinerari fotografici per under 40, masterclass con esperti del settore, tavole rotonde sul ruolo attuale della fotografia di architettura, e visite guidate e workshop per tutti.
Le mostre di architettura da vedere adesso
Non c’è solo la 19esima Mostra Internazionale di Architettura alla Biennale di Venezia: al via una nuova stagione di appuntamenti espositivi per ragionare di cultura del progetto e avvicinarsi a figure emergenti o storiche della professione.
– Dal 1° maggio al 15 giugno | ADI Design Museum, Milano
Dante Bini. Out of the Box
– Dal 1° maggio al 19 ottobre | Museo Correr, Venezia
Il Correr di Carlo Scarpa. 1953 /1960
– Dal 9 maggio al 13 luglio | SMAC San Marco Art Centre, Procuratie, Venezia
Migrating Modernism. The architecture of Harry Seidler
– Dal 10 maggio al 14 settembre | Fondazione Giorgio Cini, Venezia
The Fondation Cartier pour l’art contemporain by Jean Nouvel
– Fino al 21 luglio | VS. (Grand Green Osaka)
Tadao Ando Youth
– Fino al 9 settembre | Palazzo Medici Riccardi, Firenze
Giovan Battista Foggini. Architetto e scultore granducale
– Fino al 10 settembre | Danish Architecture Center (DAC), Copenhagen
Recycle!
– Fino al 21 settembre | MAXXI, Roma
Stop Drawing. Architettura oltre il disegno
– Fino al 5 ottobre | Teatro dell’architettura Mendrisio (Svizzera)
Make Do With Now. Nuovi orientamenti dell’architettura giapponese
Arte e design in uno studio di architettura milanese
Fino al 30 giugno, su appuntamento | De.Tales, via Giacomo Watt 32, Milano
Lo studio di architettura e design De.Tales ha presentato, in occasione della Milano Design Week, il progetto Floating Tales, realizzato in collaborazione con l’artista Lisa Rampilli. La mostra, allestita nello spazio espositivo De.Gallery, fonde arte e design d’interni: in partnership con il brand Wall&decò, propone una reinterpretazione della carta da parati come strumento espressivo.
Come comunicare l’architettura nella contemporaneità?
In scadenza il 15 luglio | Online
La Fondazione Bruno Zevi ha indetto il Concorso Internazionale “Marisa Cerruti”, finalizzato alla creazione di un progetto innovativo di comunicazione dell’architettura, in omaggio alla storica rivista L’architettura – cronache e storia. La call si rivolge a singoli, gruppi e istituzioni che operano nel campo della comunicazione multimediale, con l’intento di sviluppare uno strumento capace di sensibilizzare le nuove generazioni sulla complessità del discorso architettonico e paesaggistico, utilizzando linguaggi e tecnologie contemporanee. Il progetto vincitore avrà a disposizione un budget complessivo di 30 mila euro e sarà sviluppato e gestito sotto la supervisione della Fondazione per un periodo triennale. Maggiori info qui.
NOVITÀ IN LIBRERIA
- Lucina Caravaggi (a cura di) | Mindscapes. Recinti terapeutici e welfare culturale | Quodlibet
- Luigi Spinelli | Cino Zucchi | LetteraVentidue
- Giovanni Agosti (a cura di) | Gae Aulenti. LA GAE | Electa
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