In Portogallo la mostra dedicata al piacere femminile

Provocatoria, ludica, irriverente, pedagogica. La mostra al Museu Pedagógico do Sexo, a Lisbona, apre le porte a una nuova concezione di museo del sesso, che chiama in causa l’aspetto educativo

Ci sono due modi per entrare nell’intimità di una donna: com consentimento e sem cosentimento. Chi sceglie la prima via, con consenso, si trova in un mondo favoloso tinto di rosa, in cui la mente e i sensi viaggiano insieme in una inebriante sinestesia, gioiosa come il sesso mostrato dalla filmografia della videomaker femminista svedese Erika Lust, sbirciato dalle fessure come un peep-show; chi sceglie la seconda, senza consenso, attraversa invece un plumbeo ambiente di dolore e violenza, come quello descritto dai drammatici dipinti di Paula Rego, artista portoghese scomparsa lo scorso giugno, già protagonista a Venezia nella Biennale di Cecilia Alemani.

Amor Veneris, exhibition view at Museo Pedagogico Do Seixo, Oeiras, 2022. Photo Os Espacialistas

Amor Veneris, exhibition view at Museo Pedagogico Do Seixo, Oeiras, 2022. Photo Os Espacialistas

ARTE E PIACERE FEMMINILE A LISBONA

La scelta al bivio non è solo una metafora: è l’inizio dello scenografico percorso espositivo che lo studio di architettura Os Espacialistas ha studiato per trasformare una villa d’epoca nel quartiere di Alges, nel comune di Oeiras, alle porte di Lisbona, in un “viaggio nel piacere femminile”, composto da sezioni labirintiche, immersive, pop e spettacolari, strutturato in tre tappe: quella del Cervello, quella della Pelle, quella del Clitoride. Esattamente il clitoride, organo femminile dall’anatomia fino a meno di un ventennio fa sconosciuta (la sua descrizione scientifica è stata formalizzata solo nel 2005 dalla studiosa Hellen O’Connel) è l’elemento che dà non solo il titolo all’evento (“Amor Veneris” è la sua prima definizione, risalente al 1559 a opera dell’anatomista Mateo Renaldo Colombo), ma anche un’identità molto precisa, essendo la sua misconosciuta forma anche logo, locandina, simbolo della mostra, esplicito anche nei manifesti in giro per la città.
Accanto alla presenza di numerose artiste contemporanee nazionali ma non solo, la selezione delle opere in mostra si avvale di nomi internazionali noti per la poetica di genere, come Louise Bourgeois, Annette Messager, Ana Mendieta, Laure Prouvost, e di un originale corpus di ricerca bibliografica che compare con il nome di Cliteracy.
Il messaggio è provocatorio e illuminante: l’emancipazione femminile trova la sua strada solo attraverso la consapevolezza dell’importanza del proprio piacere.

Marta Crawford, Amor Veneris, exhibition view at Museo Pedagogico Do Seixo, Oeiras, 2022. Photo Os Espacialistas

Marta Crawford, Amor Veneris, exhibition view at Museo Pedagogico Do Seixo, Oeiras, 2022. Photo Os Espacialistas

CORPO FEMMINILE E CONSAPEVOLEZZA

Ideatrice di un tale percorso tanto ludico quanto educativo è Marta Crawford, psicologa specializzata in sessuologia clinica, personaggio molto popolare in Portogallo per la sua partecipazione a trasmissioni televisive di taglio divulgativo. “Questa mostra spiega il perché del piacere femminile, ma al tempo stesso è pedagogica: fin dall’inizio fa scegliere al visitatore se entrare con il consenso o senza consenso, se evitare o praticare abuso”, ci spiega durante una visita, in piedi sotto il gigantesco organo di piacere dell’artista francese Julia Petri, realizzato per urlare al mondo la verità anatomica.
Al giorno d’oggi si parla tanto di sesso, ma si è concentrati sul piacere maschile. Quello che manca è una vera educazione sessuale che non si limiti a dire alle ragazze come non rimanere incinte, ma che le renda consapevoli della propria sessualità e del proprio corpo. È molto importante che si parli di questo, che le famiglie parlino di questo, che lo si faccia ai bambini, agli adolescenti, agli adulti. Questa è la missione del futuro MuSex”.

Louise Bourgeois, Amor Veneris, exhibition view at Museo Pedagogico Do Seixo, Oeiras, 2022. Photo Os Espacialistas

Louise Bourgeois, Amor Veneris, exhibition view at Museo Pedagogico Do Seixo, Oeiras, 2022. Photo Os Espacialistas

VERSO IL MUSEO PEDAGOGICO DEL SESSO

Il MuSex, Museo Pedagogico del Sesso, è il concetto e il progetto che darà seguito alla mostra e a cui Marta Crawford sta lavorando dal 2010: sarebbe il primo museo che riguarda il sesso con finalità educative e rivolto al pubblico di ogni età, coniugando espressioni artistiche a contenuti scientifici. Amor Veneris è solo un’anticipazione di quello che potrebbe divenire, in Portogallo, un unicum e un precedente da osservare.

Valeria Carnevali

Oeiras // fino al 30 dicembre 2022
Amor Veneris. Viagem ao Prazer Sexual Femnino
MUSEU PEDAGÓGICO DO SEXO
Palàcio Anjos
https://musex.pt/

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Valeria Carnevali

Valeria Carnevali

Sempre attratta dalle forme della cultura contemporanea come espressione delle dinamiche umane, in una prima vita ho vissuto e lavorato a Milano per inseguire da vicino l’evolversi del presente, collaborando con gallerie, spazi espositivi ed editori specializzati in arte e…

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