Gianluca Murasecchi / Alessandro Sardella
Gianluca Murasecchi e Alessandro Sardella sono gli artisti “in residenza” di quest’anno presso l’associazione culturale Casa del Direttore, nella storica villa De Sanctis a Colle di Tora, sul lago del Turano che si conclude con la consueta mostra.
Comunicato stampa
Gianluca Murasecchi e Alessandro Sardella sono gli artisti “in residenza” di quest’anno presso l’associazione culturale Casa del Direttore, nella storica villa De Sanctis a Colle di Tora, sul lago del Turano. Organizzata in collaborazione con Andante Editore, la residenza si conclude domenica 27 settembre con l’ormai consueta mostra di primo autunno, da nove anni un appuntamento felice della vita culturale locale e, più di recente, occasione per dare forma a un giardino scultoreo permanente offerto alla collettività.
Murasecchi, oltre a una selezione di incisioni esemplari del suo stile astratto e al contempo organicamente vitale, presenterà una scultura realizzata appositamente per l’occasione. Sardella, dal canto suo, svilupperà nella sala affrescata della villa il suo linguaggio pittorico simbolico in un suggestivo dialogo con la memoria figurativa degli interni.
Gianluca Murasecchi (Spoleto, 1965) è incisore e scultore. Formatosi attraverso un rigoroso apprendistato tecnico e lunghi soggiorni presso accademie e atelier all’estero, insegna tecniche dell’incisione e illustrazione presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. La produzione incisoria si è aperta più di recente a nuove dimensioni tridimensionali con la realizzazione di sculture polimateriche e assemblaggi. Ampia l’attività espositiva con la presenza in collezioni private e pubbliche, oltre alla curatela di mostre e libri d’artista.
Alessandro Sardella (Roma, 1955) è pittore, grafico e progettista di ambienti. Grande viaggiatore, ha distillato le esperienze maturate in giro per il mondo – in particolare in Australia – in un personale “simbolismo segnico”, dove forme e simboli geometrici animano ampie superfici pittoriche, dando vita a un nuovo linguaggio dalle aspirazioni universali, di recente declinato anche in murales di grandi dimensioni in spazi pubblici. Ampia l’attività espositiva con la presenza in collezioni artistiche.