Palinsesti #2: Perfect Binding
La Collezione Cerruti presenta Palinsesti #2: Perfect Binding, secondo appuntamento del progetto espositivo dedicato al patrimonio librario raccolto da Francesco Federico Cerruti e affidato, per un secondo allestimento, alla curatela di Luca Cena, libraio antiquario, divulgatore e co-fondatore di White Lands Rare Books.
Comunicato stampa
Dal 26 settembre 2026 al 28 febbraio 2027, la Collezione Cerruti presenta Palinsesti #2: Perfect Binding, secondo appuntamento del progetto espositivo dedicato al patrimonio librario raccolto da Francesco Federico Cerruti e affidato, per un secondo allestimento, alla curatela di Luca Cena, libraio antiquario, divulgatore e co-fondatore di White Lands Rare Books.
Palinsesti nasce per rendere progressivamente accessibile una delle componenti meno conosciute e più sorprendenti della Collezione Cerruti: il suo straordinario nucleo librario. Con due appuntamenti annuali affidati allo stesso studioso o curatore, il format porta negli ambienti della Villa libri selezionati secondo un tema specifico, mettendoli in relazione con le opere, gli arredi e l’atmosfera della casa-museo.
Con Palinsesti #2: Perfect Binding, Luca Cena muove da un paradosso biografico e collezionistico che attraversa la storia stessa di Francesco Federico Cerruti. Avendo ereditato la Legatoria Industriale Torinese fondata dal padre, Cerruti costruì la propria fortuna imprenditoriale intuendo, a metà degli anni Cinquanta, le possibilità offerte dall’automazione. L’introduzione del perfect binding – la legatura adesiva senza la tradizionale cucitura a filo refe – consentì alla sua azienda di produrre su scala industriale milioni di elenchi telefonici. Alla serialità, alla velocità e alla standardizzazione della produzione industriale corrispose tuttavia, nella dimensione privata del collezionismo, un movimento di segno opposto. Cerruti ricercò con straordinaria determinazione libri rari e legature antiche e d’autore, esemplari unici nei quali la perizia artigianale, la preziosità dei materiali e la storia delle provenienze trasformano il libro in un capolavoro unico.
Palinsesti #2: Perfect Binding mette in scena la tensione tra serie e unicità, industria e artigianato, riproducibilità e irripetibilità. Per Cerruti la legatura non rappresentava infatti soltanto una protezione del testo. Era già opera: superficie da guardare e toccare, dispositivo di seduzione, soglia materiale capace di anticipare ciò che il libro custodisce al proprio interno.