Massimiliano Izzo – Zoo

Informazioni Evento

Luogo
SACRIPANTE ART GALLERY
Via Panisperna 59 | 00184 , Roma, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
25/09/2026

ore 18

Artisti
Massimiliano Izzo
Generi
arte contemporanea, personale

La SACRIPANTE ART GALLERY è lieta di presentare ZOO, progetto artistico di Massimiliano Izzo, che mappa visivamente la società dell’informazione attraverso la tecnica del collage analogico su grande formato.

Comunicato stampa

La SACRIPANTE ART GALLERY è lieta di presentare ZOO, progetto artistico di Massimiliano Izzo, che mappa visivamente la società dell’informazione attraverso la tecnica del collage analogico su grande formato. L’opera si costruisce come un “serraglio sociale”: un archivio verticale in cui ossessioni, stili di vita, media e consumi di massa vengono racchiusi, stratificati e messi in mostra.

“Tagliare carta pubblicata tra la fine del XIX secolo e i giorni nostri significa compiere un’archeologia dei nostri desideri
ZOO non è un semplice assemblaggio di immagini, ma un archivio stratificato del tempo”, dichiara l’artista.

Accostando materiali ottocenteschi e riviste contemporanee, i confini temporali si dissolvono: moda, corpi, volti, pubblicità e linguaggi editoriali confluiscono in un unico flusso visivo.
Una ricerca materiale che attraversa oltre un secolo.
Il cuore del progetto risiede nel recupero e nel ritaglio manuale di riviste, quotidiani e pubblicazioni d’epoca, con un arco temporale che va dalla fine del 1800 fino ai giorni nostri.

Tra i nuclei ricorrenti emergono:
- Società del consumo: pacchetti di sigarette d’epoca, marchi storici e simboli pubblicitari che tracciano l’evoluzione dei desideri.
-Corpo, moda e media: ritratti cinematografici, figurini, pin-up e sguardi d’epoca come filo conduttore tra epoche diverse.
- Stratificazione tipografica: incisioni, font ottocenteschi, copertine di periodici storici e grafiche patinate contemporanee in reciproco dialogo.

Tecnica analogica e ritorno alla materia
ZOO nasce da un atto di impaginazione manuale: l’artista, dopo un’esperienza ventennale come Art Director nel graphic design, decide di spegnere i software digitali per tornare alle origini del mestiere con righello, forbici, colla e un occhio critico.
Ogni taglio è definitivo: senza livelli e senza “Ctrl+Z”, la composizione diventa una scelta irrevocabile, fondata sulla precisione del ritaglio e sulla matericità della carta.