Luigi Mazzarelli | Paolo Cavinato

Informazioni Evento

Luogo
MAN - MUSEO D'ARTE DELLA PROVINCIA DI NUORO
Via Sebastiano Satta 27 - 08100 , Nuoro, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
25/09/2026

ore 18

Artisti
Paolo Cavinato, Luigi Mazzarelli
Generi
arte contemporanea, doppia personale

In mostra due progetti inediti, che – nelle rinnovate sale del piano nobile del museo, fresche di restauro – vantano due allestimenti site-specific e due proposte curatoriali che hanno in comune una indagine sui temi del tempo e della percezione, della forma e dell’illusione.

Comunicato stampa

Luigi Mazzarelli. Il Libro Bianco
A 20 anni dalla morte dell’artista e a più di 40 anni dall’ultima esposizione in un’istituzione pubblica italiana, il MAN annuncia un doveroso omaggio a uno dei protagonisti della ricerca visiva isolana più radicali, affascinanti e complessi del secondo Novecento. Nato a Cagliari nel 1940, pittore sofisticato e acuto teorico, Mazzarelli consegna il suo più importante lascito artistico alla redazione di tre volumi raccolti sotto il titolo Il Libro Bianco la cui stesura inizia alla fine degli anni Ottanta. Dopo il 1993 – anno della scomparsa prematura della figlia Ada, a cui il libro è dedicato – Mazzarelli si impegnerà esclusivamente in questo inesausto progetto condotto, in quasi totale e sofferto isolamento, fino alla sua morte avvenuta nel 2006. Interamente manoscritto, miniato e illustrato a mano, Il Libro Bianco è un’opera monumentale, titanica, ossessiva, come un emorragico flusso di coscienza, regolato tuttavia da un metodo e una precisione assoluti. Realizzato seguendo una rigorosa struttura formale e compositiva, contiene il suo percorso artistico, oltre che filosofico e teorico, distillato con il supporto di una intera redazione di suoi alter-ego, concentrati nello stilare assiomi e teoremi connessi alle ragioni stesse della composizione, alla libertà e alla necessità della creazione, ai principi primi, lo spazio e il tempo, e alle eterne dicotomie.

Paolo Cavinato. Hall of Mirrors
Progetto site-specific per l’artista mantovano, classe 1975, autore di spazi prospettici che trascinano in profondità lo sguardo dello spettatore, creando effetti di illusione e perturbamento. Il percorso ruota intorno a una installazione abitabile dal titolo Attraverso, che invita il pubblico a percorrere una galleria fatta di specchi ed effetti visivi e percettivi. Qui, la materia non è cio che appare ai nostri occhi, nella dilatazione dello spazio psico-fisico. L’attraversamento presenta infatti falle e varchi, mutamenti e possibilità. Lo spazio si dilata e i punti di riferimento su cui poggia lo sguardo vacillano in una dimensione di incertezza. L’omaggio al mistero delle rifrazioni del pozzo sacro di Santa Cristina tradisce una riflessione sul tempo, sul processo, sulla visione, ma anche sul rapporto fra corpo e architettura, corpo e spazio, corpo e vuoto. Lo spazio razionale, prospettico, che inquadra la stanza, è un “non-luogo” domestico, una stanza abitata, rappresentazione simbolica della condizione umana. L’elemento organico, naturale, si pone però fuori dal nostro controllo, segue il suo corso, i suoi flussi, e non è governabile da parte della nostra volontà. Le due situazioni si fondono in una esperienza che lambisce la nostra coscienza e, insieme, la destabilizza.