José Carlos Martinat – Ruinophilia
Comunicato stampa
José Carlos Martinat — Ruinophilia
La pratica di José Carlos Martinat (Lima, Perù, 1974) si sviluppa intorno al concetto di ruina, inteso nella sua doppia accezione di vestigio storico e archeologico e di ruindad, decadimento morale e corruzione sistemica. La mostra indaga i processi di cattura del potere politico da parte di interessi privati e l’erosione delle strutture democratiche in America Latina, assumendo il contesto peruviano come paradigma di una condizione globale.
In mostra le celebri wall extractions — frammenti di muri reali provenienti da campagne elettorali in Perù e Venezuela — accanto a un’installazione di stampanti termiche che materializza in tempo reale flussi di informazione e narrazioni algoritmiche, e a una serie di calchi di monumenti e superfici architettoniche.
Martinat ha esposto in numerose istituzioni internazionali, tra cui Tate Modern e Saatchi Gallery a Londra, la Biennale del Brasile e la IX Shanghai Biennale. Le sue opere sono presenti nelle collezioni del MoMA e della Tate Modern e, a breve, del Guggenheim di New York.