Pinocchio a rotta di collo

Informazioni Evento

Luogo
MUSEO DELLA FIGURINA
Corso Canalgrande 103, Modena, Italia
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Date
Dal al
Generi
disegno e grafica

Le metamorfosi di un burattino tra storia e caos.

Comunicato stampa

Da venerdì 18 settembre il Museo della Figurina di Modena propone “Pinocchio a rotta di collo. Metamorfosi di un burattino”, mostra realizzata da Fondazione Ago in occasione del bicentenario di Carlo Collodi e del Festivalfilosofia dedicato al tema del caos. Allestita a Palazzo Santa Margherita, con il coordinamento di Francesca Fontana, a cura di associazione Hamelin in collaborazione con Pompeo Vagliani della Fondazione Tancredi di Barolo – MUSLI, la mostra attraversa le molte vite del burattino più celebre della letteratura italiana.

Il burattino senza tempo

Il percorso mette in dialogo immagini della tradizione e interpretazioni contemporanee: da figurine storiche, libri illustrati, giocattoli e cartoni animati alle opere di Roberto Catani, Gianluigi Toccafondo, Marco Corona, Beatrice Pucci e Luca Caimmi. Pinocchio emerge come una figura sempre uguale e sempre diversa, capace di cambiare forma, attraversare linguaggi e continuare a generare nuovi immaginari.

Pinocchio e il caos

Il caos è una delle chiavi di lettura attraverso cui la mostra interpreta l’opera di Collodi: può coincidere con lo smarrimento e il rovesciamento dei valori, ma anche con una forza capace di trasformare la realtà. A cambiare, nel tempo, non è solo Pinocchio, ma anche il modo in cui viene letto, interpretato e raffigurato.
Tra la dimensione politica dei disegni dal film di Roberto Catani, quella fluida del video di Gianluigi Toccafondo, le atmosfere oscure di Marco Corona, la teatralità di Luca Caimmi e l’installazione metamorfica di Beatrice Pucci, la mostra restituisce la ricchezza di un personaggio che continua a sfuggire a ogni definizione.