Crossing Peace – Attraversamenti
Un progetto site-specific di Anna Corcione, realizzato da Estudio APS in collaborazione con il Circolo Cannottieri Firenze nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2026.
Comunicato stampa
Il 17 settembre prenderà forma un dispositivo scenico in cui musica e poesia
visiva dialogheranno in un’unica drammaturgia. L’azione si svilupperà su una
zattera galleggiante sull’Arno, mentre le opere di poesia visiva saranno
accompagnate da una partitura luminosa capace di amplificare il racconto
musicale. Un progetto site-specific di Anna Corcione, realizzato da Estudio
APS in collaborazione con il Circolo Cannottieri Firenze nell’ambito
dell’Estate Fiorentina 2026.
Il calendario prosegue il 18 settembre con una masterclass dedicata alla
nascita della canzone, con Peppe Voltarelli e Simone Giuliani.
Il 29 con una pratica artistica partecipata alla Casa delle Donne tenuto
dall’Artista Rosaria Corcione e il 30 uno spazio di confronto sul tema della
pace al MAD – Murate Art District, curata da Luisa Corcione.
17 SETTEMBRE 2026
POESIA VISIVA E MUSICA SUL FIUME
Evento gratuito con prenotazione
Il primo appuntamento è Crossing Peace – Dispositivo scenico. Poesia visiva
e musica. Anna Corcione ha costruito la serata come una partitura unitaria di
installazione, proiezioni, luce, paesaggio e suono. La pedana galleggiante
porta l’opera dentro il fiume e affida all’Arno un ruolo attivo: la corrente
muove le immagini e unisce le due rive nella stessa scena. un progetto site-
specific pensato per Firenze e per uno dei suoi paesaggi più iconici: l'Arno,
con Ponte Vecchio come quinta naturale. Il luogo assume un particolare
valore simbolico, ricordando che Ponte Vecchio fu l'unico ponte di Firenze
risparmiato dalla distruzione durante la Seconda guerra mondiale.
L'artista, che lavora da anni con la poesia visiva e vanta un percorso
espositivo internazionale, concepisce per Firenze un dispositivo scenico nel
quale arte visiva, musica e paesaggio urbano diventano parti di un'unica
drammaturgia.
L'acqua non è semplicemente lo sfondo dell'evento: diventa materia
dell'opera, superficie instabile sulla quale parole e luce appaiono e
scompaiono nei riflessi.
ASCOLTO TREGUA ATTRAVERSAMENTO
Sono alcune delle parole scelte dall'artista per emergere sull'Arno come
segni essenziali.
«La pace è il coraggio di non odiare.»
A dialogare con l'opera visiva è un ensemble di musicisti di grande rilievo:
Peppe Voltarelli, voce e chitarra, tre volte Premio Tenco, tra i cantautori
italiani più apprezzati dalla critica nazionale e internazionale;
Finaz, frontman e chitarrista della Bandabardò, tra i musicisti più riconoscibili
del panorama musicale;
Luca Ciarla, violinista creativo e innovatore, capace di attraversare i confini
tra jazz, tradizioni mediterranee e musica contemporanea;
Elena Mirandola, violinista versatile, la cui ricerca spazia dal jazz al gipsy,
dalla musica irlandese alle tradizioni popolari del Mediterraneo e dell'Europa
orientale;
Simone Giuliani, pianista, arrangiatore e producer attivo tra Italia e Stati Uniti;
Paolo Baglioni, percussionista dalla forte presenza ritmica e scenica, attivo
anche nel campo delle registrazioni e delle produzioni audio a Firenze.
Nulla è lasciato al caso, anche la disposizione dei musicisti è parte
integrante dello spettacolo: tre i musicisti sulla zattera sull'Arno, la canzone,
diventa narratore e testimone degli eventi e del presente; la chitarra assume
il ruolo di mediatrice, cercando un dialogo tra le parti; il pianoforte
rappresenta invece la coscienza e la memoria, gli altri interpreti agiranno
dalla sponda, evocando, anche attraverso la distanza fisica, il conflitto, le
incursioni e infine ci sarà la possibilità della pace.
La distanza tra acqua e terra diventa così elemento della composizione
sonora e visiva. Ponte Vecchio rimane una presenza silenziosa, straordinaria
e riconoscibile all'interno della scena.
Con Crossing Peace, Anna Corcione costruisce dunque un gesto artistico
dentro il paesaggio, affidando all'acqua la fragilità delle parole e alla musica
la possibilità di attraversare fisicamente lo spazio.
Il dispositivo scenico sarà visibile dalle sponde dai Lungarni,
e per un numero limitato di spettatori, fino a esaurimento dei posti
disponibili, sarà possibile assistere all'evento dal Circolo Canottieri Firenze,
previa prenotazione.
La collaborazione con il Circolo Canottieri di Firenze assume un valore
particolare per il rapporto storico e quotidiano che il Circolo ha con l'Arno:
per questa occasione il suo spazio diventa parte di un intervento artistico
concepito per il paesaggio fiorentino e per il dialogo tra acqua, città, musica
e pubblico.
18 SETTEMBRE 2026
IL RACCONTO DELLA CANZONE
Venerdì 18 settembre, ore 17.00–19.00
Foresteria Valdese, via dei Serragli 49
Evento gratuito con prenotazione
Il giorno successivo Crossing Peace si sposta dalla scena al laboratorio.
Peppe Voltarelli e Simone Giuliani conducono la masterclass Il racconto della
canzone – Dalla parola scritta al suono prodotto, aperta a musicisti, artisti e
persone interessate al processo creativo.
Voltarelli affronta la scrittura, il passaggio dalla prosa al verso cantato e il
rapporto tra testo e melodia. Giuliani entra nel lavoro di arrangiamento e
produzione, dalla scelta dei suoni alla costruzione dell’identità musicale di un
brano. Due ore di esempi, ascolti e confronto diretto permetteranno di
seguire la nascita di una canzone dal primo appunto alla sua forma sonora.
29 SETTEMBRE 2026
INTRECCI DI COMUNITÀ
Martedì 29 settembre, ore 18.00
Casa delle Donne, Firenze
Evento gratuito con prenotazione
La Casa delle Donne accoglie Intrecci di comunità – pratica artistica
partecipata, laboratorio condotto da Rosaria Corcione. Il lavoro riprende
l’esperienza avviata a Napoli con l’Associazione Dedalus nel territorio di
Porta Capuana e la porta a Firenze, dove incontrerà persone e storie diverse.
Chi partecipa lavorerà con materiali, gesti, segni e racconti personali.
Rosaria Corcione guiderà la costruzione di un’opera comune, nella quale
ogni contributo lascia una traccia riconoscibile. Il passaggio tra Napoli e
Firenze permette alla pratica di cambiare insieme alla comunità che la
accoglie.
30 SETTEMBRE 2026
LA PACE COME PRATICA PUBBLICA
Mercoledì 30 settembre, ore 17.00–19.00
Sala Ketty La Rocca, MAD – Murate Art District
Ingresso gratuito
La conclusione del programma fiorentino coincide con l’avvio del percorso
curato da Luisa Corcione, artista, regista e presidente di Estudio APS. La
prima tappa si svolge nella Sala Ketty La Rocca del MAD a Firenze che sarà
la prima tappa italiana seguita da Napoli Roma e Milano
Luisa Corcione crea uno spazio di confronto tra arte, politica, università,
cultura e società civile.
La conversazione affronta pace, diritti, disuguaglianze, inclusione,
educazione e responsabilità pubblica, e l’attore Riccardo Festa, conduce il
dialogo seguendo una regia aperta, intervallata da immagini e azioni
performative.
Al confronto partecipano ci sarà Gilda Sportiello, deputata e Segretaria
dell’Ufficio di Presidenza della Camera, Marco Furfaro, deputato attivo sui
temi del welfare, Andrea Quartini, deputato, M5S ,Antonella Bundu, attivista,
Laura Lombardi, docente e giornalista e Valentina Gensini, direttrice di MAD
– Murate Art District, Paolo Mazzinghi, operatore culturale e attivista per la
pace, Maria Paola Monaco delegata all’Inclusione e diversità.
L’attrice Raffaella Anzalone entrerà nella conversazione con incursioni
performative. Anna Corcione interverrà attraverso immagini e azioni
perfomative.
INFORMAZIONI
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti. È richiesta la prenotazione per gli eventi
del 17, 18 e 29 settembre.
CREDITI E CONTATTI
Crossing Peace – Attraversamenti
Un progetto artistico di Anna Corcione
Producer Luisa Corcione
Promosso da Estudio APS nell’ambito di Estate Fiorentina 2026