Guido Filosto – Inaugurazione istallazione pubblica
Palermo Sound accoglie la prima installazione pubblica dell’artista Guido Filosto al Giardino dei Giusti
Comunicato stampa
Nell'ambito della prima edizione di Palermo Sound (3–6 settembre 2026), il festival musicale e culturale diffuso promosso da Palermo Sound Records S.r.l. che vedrà oltre 60 artisti animare più di venti spazi del centro storico palermitano, si inserisce un importante evento d'arte contemporanea: la presentazione della prima installazione pubblica di Guido Filosto.
L'opera verrà ufficialmente inaugurata mercoledì 2 settembre 2026 alle ore 19:00 presso il Giardino dei Giusti di Palermo, cuore e hub centrale dell'intera manifestazione. La cerimonia d'inaugurazione si terrà alla presenza delle istituzioni cittadine, dei rappresentanti del mondo della cultura e della stampa di settore.
Patrocini e Sostegni Istituzionali
L'iniziativa e la manifestazione Palermo Sound si svolgono con il prestigioso patrocinio della Città di Palermo e dell'Assessorato alla Cultura, sottolineando la rilevanza strategica dell'intervento artistico e la valorizzazione del patrimonio urbano ed etico della città.
L'Opera e la Poetica: Trasformazione, Memoria e Possibilità
Curata dalla critica d'arte Barbara Martusciello, l'installazione di Guido Filosto è concepita appositamente per il Giardino dei Giusti — luogo nato sulle rovine del settecentesco Palazzo Greco, distrutto dai bombardamenti del maggio 1943. Evitando qualsiasi retorica monumentale o celebrativa, l'opera si configura come un dispositivo dialettico ed elegiaco sul rapporto tra distruzione, trasformazione, memoria e permanenza.
Composta da tre imponenti elementi verticali e totemici che emergono dal suolo come un ritrovamento archeologico e spirituale, la scultura crea una soglia tra passato, presente e futuro. Le forme scultoree mettono in dialogo la concretezza dei materiali con la dimensione cosmica e filosofica:
• Legno di recupero territoriale: L'ossatura dell'opera impiega i tronchi degli alberi abbattuti nell'area del Policlinico di Palermo, inglobando nella scultura la memoria biologica e le ferite del territorio siciliano.
• Rame ("Oro Rosso"): Modellato a mano con un meticoloso lavoro di battitura artigianale, il rame ricopre il legno fungendo da epidermide sensibile che registra il tempo e si trasforma nel tempo attraverso la naturale ossidazione.
• Pietra Calcarea di Modica: Posta alla base con andamento organico, rappresenta il tempo geologico e litosferico, garantendo un saldo ancoraggio radicato nella terra.
• Specchio e Luce: Un pannello riflettente raccorda i totem rispecchiando il paesaggio circostante, mentre un'illuminazione studiata dal basso farà "respirare" la materia anche nelle ore notturne, offrendo al pubblico un'esperienza dinamica e aperta.
Come scrive la curatrice: "L'opera di Guido Filosto non si impone come verità chiusa, ma come 'Opera Aperta' e luogo di sosta dove il visitatore è invitato a rallentare. La materia — il legno gravato dalla sua storia e il rame che accoglie le mutazioni del tempo — si fa veicolo di speranza, trasformando le ferite della memoria collettiva in un'occasione di rinascita e dialogo."
Guido Filosto
Nato nel 1996 a Montecarlo, Guido Filosto inizia la sua carriera artistica nel 2022 a Palermo, sotto la mentorship del gallerista Leonardo La Rocca ("Galleria La Rocca") e matura con il trasferimento a Parigi per un periodo di apprendistato presso l'atelier di Michele Ciacciofera; le sue opere entrano quindi in importanti collezioni private nazionali. Da questo momento in poi, con uno studio a Roma e uno a Palermo, e mantenendo contatti con Parigi, la sua ricerca acquista una maggiore matericità scultorea, una dimensione anche installativa con prime importanti esperienze d'Arte pubblica.
Apertura al Pubblico e Fruizione dell'Opera
A seguito dell'inaugurazione ufficiale del 2 settembre, l'installazione rimarrà visibile e fruibile gratuitamente da cittadini, turisti e appassionati d'arte per tutta la durata del festival, dal 3 al 6 settembre 2026, con apertura al pubblico nella fascia oraria dalle 10:00 alle 20:00 all'interno degli spazi del Giardino dei Giusti.
Palermo Sound: Il Festival Diffuso che Abita la Città
L'installazione di Filosto costituisce il suggestivo prologo d'arte visiva di Palermo Sound, il festival che dal 3 al 6 settembre trasformerà il centro storico di Palermo in un grande palcoscenico urbano a cielo aperto. Con oltre 30 eventi, listening session nei bar, concerti serali in dimore storiche e venue suggestive (come Casa Professa, Palazzo Bonocore e il Noviziato dei Crociferi) e serate nei club, il festival mette in rete l'eccellenza musicale cittadina e internazionale. In questo contesto, il Giardino dei Giusti fungerà da hub principale, punto di ritrovo per il pubblico e sede dell'opera d'arte.