Nelle Marche a Fermo ha aperto una mostra diffusa di opere fluorescenti tra palazzi e sotterranei
Aperta fino al 15 settembre 2026, la mostra personale di Giulia Poppi si snoda tra giardini e cisterne creando un racconto visivo fatto di apparizioni e giochi
La città di Fermo, nelle Marche, accoglie un progetto d’arte contemporanea concepito per lo spazio pubblico. Inaugurata il 30 luglio e aperta fino al 15 settembre 2026, la mostra personale di Giulia Poppi Boccacce (a cura di Matilde Galletti) si articola come un percorso diffuso in tre luoghi del centro della città: il Giardinetto della Cassa di Risparmio di Fermo (in Corso Cavour 17), la Torre Matteucci (in Corso Cavour 2) e le antiche Piccole Cisterne Romane (in Largo Temistocle Calzecchi Onesti).

A Fermo “Boccacce”, la mostra personale di Giulia Poppi
Il titolo dell’intervento, Boccacce, richiama il gesto irriverente e spontaneo dell’infanzia per introdurre un racconto visivo fatto di apparizioni e giochi. Ognuna delle tre installazioni inedite e site specific è stata pensata in stretto dialogo con la conformazione dei siti ospitanti.
Le sedi diffuse della mostra “Boccacce”, la mostra personale di Giulia Poppi
Nel Giardinetto di Corso Cavour l’artista interviene con sculture sospese ed elementi luminosi che evocano sia i residui di una festa sia sottili presenze entomologiche. Nella vicina Torre Matteucci, affiora una sorpresa dalla sua finestra più alta: una “protuberanza” inattesa e scherzosamente canzonatoria. Infine, nelle Piccole Cisterne Romane, un’opera dai toni fluorescenti crea un’atmosfera onirica nei suggestivi ambienti sotterranei: il contrasto tra la massiccia materia archeologica e l’illuminazione artificiale genera uno scontro fertile tra la pietra e il neon, tra l’oscurità e la luce.

La nuova mostra di Giulia Poppi
La ricerca di Giulia Poppi (già presentata in importanti sedi come la Quadriennale di Roma, la Pinacoteca Nazionale di Bologna e il MAMbo) continua quindi ad esplorare la scultura come corpo mutabile, dall’identità mai fissa, in costante divenire attraverso l’interazione tra gli ambienti e l’individualità dell’artista. Con questo progetto, la sua produzione si innesta nel tessuto urbano della città marchigiana, offrendo un interessante itinerario tra gioco e rielaborazione dello spazio occupato.
Silvio Gobbi
Giulia Poppi – Boccacce
Dal 30 luglio al 15 settembre 2026
Giardinetto Carifermo, Torre Matteucci, Piccole Cisterne Romane – Fermo
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