Ci sono anche nuove gallerie d’arte che aprono: arriva in uno storico palazzo di Marsiglia la MADMAX, a fine agosto

Fondata dall'architetto Maxime Vignolles, la galleria debutta il 29 agosto 2026 in uno storico edificio Belle Époque nella città francese con una mostra di sculture in marmo sul non-finito

In direzione contraria all’onda lunga di gallerie che hanno chiuso, chiudono e si avviano a chiudere, apre, invece, a Marsiglia quest’estate la nuova galleria d’arte contemporanea Madmax.
Nei giorni in cui nella città francese torna, con la sua ventesima edizione la fiera Art-o-rama, in calendario dal 28 al 30 agosto 2026, si prepara a prendere il via, il 29 agosto, l’avventura di Maxime Vignolles, architetto di formazione, appassionato di arte e creatività e, da tarda estate, gallerista.

La galleria Madmax a Marsiglia. Courtesy Madmax
La galleria Madmax a Marsiglia. Courtesy Madmax

Apre in un edificio Belle Époque di Marsiglia una nuova galleria d’arte

La nuova galleria Madmax apre al 10 di Rue du Coq, in un edificio Belle Époque del quartiere Réformés di Marsiglia, che per un secolo ha ospitato la storica banca privata Zarifi & Cie. Rinnovato, negli interni, dal designer Jacques Quinet negli Anni ’60, l’hôtel particulier ospiterà ora la galleria Madmax, che trova casa in due dei quattro piani, per una superficie di 170 mq, affidata a un nuovo interior design dello studio Atelier Aïno.
Sulla scelta di Marsiglia, e non, per dire, di Parigi, hub in crescita esponenziale in quanto ad attrattività per il mercato dell’arte, ha contato anche la possibilità di trovare uno spazio di fascino, che mescolasse e mettesse a valore la storia e l’architettura, offrendo una certa connotazione che aprisse un dialogo significativo con le opere d’arte contemporanea che vi saranno esposte.

Una ex banca si trasforma in galleria a Marsiglia

Parigi è affollatissima e Marsiglia ha sempre occupato un posto speciale nel mio cuore”, ha dichiarato il fondatore della galleria Madmax, Maxime Vignolles, che riconosce il fascino della città di mare francese, “accessibile e vivace”, con una scena creativa “giovane, aperta e non convenzionale”. Ed ecco allora la decisione di aprire in un edificio storico di Marsiglia, che, da tempio del capitale a casa dell’arte, vedrà il debutto del fondatore Maxime Vignolles, architetto, alla guida di una galleria che vuole offrirsi come spazio di dialogo tra diverse pratiche contemporanee e forme della creatività: dalla pittura alla scultura, dal tessile alle installazioni. A orientare la rotta saranno“intuizione, curiosità e sperimentazione”, segnala Vignolles, che ha però chiamato ad affiancarlo, nella definizione del programma, David Pons, dello spazio curatoriale di Marsiglia SPF50, e la casa editrice, pure quella marsigliese, Tendre.

Le opere di Matouš Háša (via Instagram)
Le opere di Matouš Háša (via Instagram)

La prima mostra della galleria Madmax a Marsiglia

Per la sua prima mostra, la galleria Madmax ospiterà una personale del giovane artista ceco Matouš Háša, classe 1992, con una serie inedita di sculture in marmo. Prima occasione espositiva in Francia, il progetto Unfinished si articolerà sui due piani dello spazio e si concentrerà su opere che esplorano la nozione di non finito di michelangiolesca memoria. L’artista, d’altronde, dopo essersi diplomato all’Accademia di Belle Arti di Praga, ha studiato alla Middlesex University di Londra, ma anche alla Libera Accademia di Belle Arti di Firenze, per cui l’Italia non poteva restare fuori da una conversazione sulle possibilità del marmo.

Cristina Masturzo

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Cristina Masturzo

Cristina Masturzo

Cristina Masturzo è storica e critica d’arte, esperta di mercato dell’arte contemporanea, art writer e docente. Dal 2017 insegna "Economia e Mercato dell'Arte" e "Comunicazione e Valorizzazione delle Collezioni" al Master Accademico in Contemporary Art Markets di NABA, Nuova Accademia…

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