A Vico Equense in Costiera Sorrentina apre il Museo Armando De Stefano, maestro del Novecento napoletano

La cittadina di Vico Equense è stata per l’artista un luogo privilegiato, una sorta di rifugio creativo e affettivo, scenario di importanti esposizioni personali e spazio di dialogo costante con la comunità locale

Nel centenario della sua nascita, Vico Equense rende omaggio ad Armando De Stefano con l’apertura di un museo permanente che ne custodirà l’opera e la memoria. L’inaugurazione, in programma il 19 giugno 2026 negli spazi del Palazzo Comunale, è un’occasione importante non solo per la città della Penisola Sorrentina, ma anche per la valorizzazione di una delle figure più autorevoli della pittura italiana del secondo Novecento.

Chi era Armando De Stefano

Nato a Napoli nel 1926 e scomparso nel 2021, De Stefano ha attraversato oltre settant’anni di storia dell’arte italiana mantenendo una posizione autonoma e riconoscibile. Formatosi nell’immediato dopoguerra, esordì all’interno del Gruppo Sud per poi avvicinarsi alle istanze del Movimento Realista Italiano, condividendo una stagione culturale che vedeva protagonisti artisti come Renato Guttuso, Ugo Attardi e Alberto Vespignani. Fin dagli inizi, la sua ricerca ha intrecciato la dimensione civile della pittura con una profonda attenzione per la storia, il mito e la condizione umana.

La formazione artistica di Armando De Stefano

Dopo una fase di sperimentazione sulla materia pittorica tra gli Anni Cinquanta e Sessanta, De Stefano tornò a una figurazione intensa e narrativa, costruendo alcuni dei cicli più significativi della sua produzione. Opere dedicate a personaggi simbolici e momenti cruciali della storia (da Masaniello alla Rivoluzione napoletana del 1799) convivono con riflessioni sul presente e con una galleria di figure marginali, eroi popolari e archetipi contemporanei. Un immaginario che ha trovato una delle sue sintesi più mature nell’ultimo ciclo dell’Eden degli Esclusi, testimonianza di una pittura sempre attenta alle tensioni sociali e alle fragilità dell’esistenza.

L’attività didattica all’Accademia di Napoli di Armando De Stefano

Parallelamente all’attività artistica, De Stefano ha svolto un ruolo centrale nella formazione di generazioni di artisti, insegnando all’Accademia di Belle Arti di Napoli dal 1959 al 1992. Le sue opere sono entrate nel patrimonio di musei, collezioni pubbliche e raccolte private in Italia e all’estero, mentre la sua produzione monumentale comprende anche gli affreschi della volta dell’Ateneo federiciano di Napoli, realizzati nel 1995 e dedicati alle Storie di Federico II.

A Vico Equense apre il Museo Armando De Stefano

La nascita del Museo Armando De Stefano rappresenta oggi il riconoscimento istituzionale di un legame che va oltre la semplice presenza di opere sul territorio. Vico Equense è stata infatti per l’artista un luogo privilegiato, una sorta di rifugio creativo e affettivo, scenario di importanti esposizioni personali e spazio di dialogo costante con la comunità locale. Promosso dalla Città di Vico Equense insieme alla famiglia De Stefano e realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, il nuovo istituto nasce con l’obiettivo di costruire un centro di studio, divulgazione e confronto, capace di mettere in relazione il lascito del maestro con le nuove generazioni e con il dibattito artistico contemporaneo.

Museo Armando De Stefano
Corso Filangieri 98, 80069 Vico Equense (NA)

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Redazione

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