Un ex magazzino portuale di Atene si trasforma in spazio culturale. Le immagini
Si chiama Castor Place, il nuovo spazio culturale nato da un magazzino ottocentesco di Atene che porta la firma di Manhattan Projects. Un progetto che non intende cancellare il passato, ma metterlo in dialogo col presente
Nel cuore del Pireo, storico snodo portuale di Atene, un ex magazzino del Novecento si trasforma in spazio culturale multifunzionale. Con il nome di Castor Place, l’architetto Andreas Kostopoulos, fondatore dello studio Manhattan Projects New York City (MPNYC), ha realizzato un intervento di ristrutturazione che non cancella le tracce del passato, ma le mette in dialogo con il presente, trasformando un edificio segnato da stratificazioni e usi impropri in un luogo capace di ospitare arti performative, mostre ed eventi.
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Apre “Castor Place” in un ex magazzino portuale di Atene
Inserito in un isolato di architetture portuali ottocentesche oggi al centro di una progressiva riconfigurazione culturale, il progetto Castor Place si pone come primo tassello di una trasformazione urbana. Tra ex depositi e nuove gallerie d’arte contemporanea, nell’area emerge una rinnovata centralità artistica che ridefinisce il Pireo a livello internazionale. Castor Place – il cui nome rimanda alla mitologia dei Dioscuri e introduce il tema della dualità – si fonda proprio su sulla coesistenza equilibrata tra storico e contemporaneo.

L’intervento architettonico di “Castor Place” di Manhattan Projects
La facciata metallica esistente viene recuperata e rivestita in metallo liquido che reagisce alla luce, mentre la base in pietra viene riportata alla sua condizione originaria, lasciando visibili le diverse stratificazioni. All’interno, un sottile strato di intonaco unifica le superfici senza nasconderne le imperfezioni ed esaltando le tracce delle trasformazioni subite nel tempo. Balconate, capriate e un sistema di illuminazione flessibile ridefiniscono il volume dello spazio, rendendolo capace di accogliere diversi eventi senza confinarlo in un’identità definitiva.

La mostra di Stefania Strouza da Castor Place
A inaugurare lo spazio è una mostra concepita come estensione del progetto architettonico stesso. Realizzata in collaborazione con l’artista Stefania Strouza (Atene, 1982) e il curatore Giulio Margheri, l’esposizione mette al centro una coppia di porte monumentali in alluminio fuso, pensate come installazione permanente. Ispirate al paesaggio marino del Pireo, le superfici lavorate rimandano alle topografie sommerse e immagini sonar, creando un dialogo con la materialità dell’edificio. Intorno a queste opere si sviluppa un percorso che attraversa dieci anni di ricerca dell’artista, tra sculture e installazioni che indagano il rapporto tra ambiente naturale e infrastrutture umane.
Castor Place
Kastoros 48 & Asklipiou 5
Piraeus, Greece
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