La banana di Cattelan è stata rubata di nuovo. Trafugata (o mangiata?) da un visitatore al Pompidou di Metz
Tra le opere protagoniste della mostra che il museo francese dedica a Maurizio Cattelan, “Comedian” è stata per la seconda volta oggetto di furto da quando l’esposizione è iniziata. Ignoto l’autore, la banana è stata prontamente sostituita. Ma il Pompidou ha sporto denuncia
È certamente il furto d’arte meno impattante che si possa contemplare, quello della banana di Maurizio Cattelan. Niente a che vedere con i gioielli del Tesoro di Francia trafugati al Louvre lo scorso ottobre, insomma.
La banana di Maurizio Cattelan è stata rubata (ancora). I precedenti
Anche se proprio dalla Francia arriva la denuncia contro ignoti per l’ennesimo furto ai danni della provocatoria opera dell’artista padovano, la banana attaccata al muro con un nastro adesivo – Comedian, il titolo – già “rubata” più volte da quando è esposta in giro per il mondo (fatta salvo la performance nella performance di David Atuna ad Art Basel 2019, ricordiamo lo studente coreano che mangiò la banana in mostra a Seoul nel 2023, e l’analoga sorte toccata al frutto esposto al Museo di Serralves, in Portogallo, nell’estate 2025).

La denuncia del Pompidou di Metz
Stavolta è il Centre Pompidou di Metz, che celebra i suoi quindici anni con una mostra di Cattelan (qui anche in veste di curatore), a sporgere denuncia: nel pomeriggio di sabato 30 maggio un visitatore non ancora identificato ha trafugato (o mangiato?) la banana, prontamente sostituita. Normalmente, il frutto viene sostituito ogni tre giorni, come da protocollo che regola la sua esposizione. Dunque essere costretti a rimpiazzare la banana per un fuori programma viola non solo “il rispetto dovuto alle opere esposte”, precisa il museo di Metz in una nota ufficiale, ma intacca anche il valore dell’opera, che “sta nel suo certificato di autenticità e nel protocollo che governa la sua presentazione”.
Un’opera che si nutre dell’interazione con il pubblico. “Furti” compresi
Un anno fa, sempre in occasione della mostra Dimanche sans fin (che si protrarrà fino all’inizio del 2027, e inaugurò nel maggio 2025; la copertina del catalogo è assegnata proprio a Comedian), un visitatore mangiò la banana, ma fu subito identificato e si assunse la responsabilità del gesto, quindi non fu denunciato. Ora, la denuncia contro ignoti è stata una scelta obbligata per il museo, impossibilitato a individuare l’autore del “furto”.
Nel frattempo la banana diventata icona, che ha ispirato gadget, meme, dissertazioni sul processo che ci porta a dare valore agli oggetti e alle opere d’arte – e che è stata persino al centro di un caso giudiziario, con Cattelan scagionato dall’accusa di plagio rivoltagli dall’artista Joe Morford – vede la sua fama rinsaldarsi un furto dopo l’altro.
Livia Montagnoli
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