Gianni Bertini – Storia di un uomo senza storia
Mostra dedicata a uno dei più originali e autorevoli artisti che, operando tra l’Italia e la Francia, fu precursore e interprete della trasformazione culturale europea nel secondo Dopoguerra.
Comunicato stampa
Venerdì 15 maggio 2026, alle ore 18.00, la Fondazione Biscozzi | Rimbaud di Lecce, in collaborazione con l’Associazione Gianni Bertini (Milano) e l’Archivio Frittelli per l’Opera di Gianni Bertini (Firenze), inaugura la mostra Gianni Bertini. Storia di un uomo senza storia, a cura di Thierry Bertini e Roberto Lacarbonara, dedicata a uno dei più originali e autorevoli artisti che, operando tra l’Italia e la Francia, fu precursore e interprete della trasformazione culturale europea nel secondo Dopoguerra.
Con oltre 40 opere e una selezione di libri d’artista – tra cui il romanzo inedito che dà il titolo all’esposizione – la mostra si concentra su un tratto specifico, tra i più originali e avvincenti, della produzione di Gianni Bertini (Pisa, 1922 – Caen, 2010), compreso tra il 1946 e gli anni Settanta, indagando tre nuclei principali della ricerca: dai Gridi degli anni Quaranta, all’ampia produzione informale degli anni Cinquanta, fino al successivo concepimento e all’elaborazione della Mec-Art.
Si tratta di un’epoca in cui l’artista dimostra una notevole capacità di recuperare la forza rivoluzionaria delle avanguardie di inizio Novecento – dal Futurismo al Dadaismo – anticipando al tempo stesso una cultura visiva sempre più dominata dalla comunicazione di massa, dalla serialità della macchina e dalle logiche della produzione capitalistica.