Lisetta Carmi – Cinque strade

Informazioni Evento

Luogo
GNU - GALLERIA NAZIONALE DELL'UMBRIA
Corso Pietro Vannucci 19, Perugia, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

dal lunedì alla domenica 08.30 – 19.30 (ultimo ingresso 18.30).

Vernissage
28/04/2026

ore 17,30

Biglietti

intero € 12,00 | ridotto € 2,00.

Artisti
Lisetta Carmi
Curatori
Alessandra Mauro
Generi
arte contemporanea, personale

La Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia, nello spazio di CAMERA OSCURA, dedicato alla fotografia e allestito all’interno del percorso del museo perugino, omaggia Lisetta Carmi, con la mostra Cinque strade, curata da Alessandra Mauro.

Comunicato stampa

Dal 29 aprile al 27 settembre 2026, la Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia, nello spazio di CAMERA OSCURA, dedicato alla fotografia e allestito all’interno del percorso del museo perugino, omaggia Lisetta Carmi, con la mostra Cinque strade, curata da Alessandra Mauro.

L’esposizione, e il catalogo che l’accompagna, riecheggia nel titolo quelle cinque diverse vite professionali vissute dall’autrice, ma ripercorre nello specifico, attraverso 23 opere, il periodo in cui Lisetta Carmi, abbandonata d’improvviso la musica, ha scelto la fotografia come mezzo espressivo. Si tratta di diciotto intensi anni di lavoro, in cui Carmi è riuscita a toccare argomenti scottanti sempre con uno sguardo nuovo e ad aprire cammini di comprensione, con un’originalità di approccio che colpisce e appassiona.

Personaggio unico nel panorama artistico italiano, Lisetta Carmi è stata una pianista di talento, una fotografa innovativa e partecipe, una donna votata alla spiritualità e, sempre, una persona pronta a vivere in modo profondo la realtà del suo tempo, coraggiosa al punto da compiere scelte radicali nel giro di poche ore e senza apparenti rimpianti.

La mostra è realizzata con il supporto de L’orologio società cooperativa – Business Unit Cultura e con il contributo di Connesi. Si ringrazia per la disponibilità l’Archivio Lisetta Carmi.

Il catalogo, per i tipi di Silvana Editoriale, è curato da Alessandra Mauro, con un testo di Costantino D’Orazio.