Gio’ Pomodoro – DÉTAILS. Sole caduto Aosta

Informazioni Evento

Luogo
CASTELLO GAMBA
Località Cret de Breil, 11024 , Châtillon, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
18/04/2026

su invito

Artisti
Giò Pomodoro
Curatori
Stefano Bruzzese
Generi
personale, arte moderna

Mostra curata da Stefano Bruzzese e dedicata al legame speciale tra il maestro marchigiano e la Valle d’Aosta.

Comunicato stampa

Dal 19 aprile al 21 giugno 2026 il Castello Gamba - Museo di Arte moderna e contemporanea della Valle d'Aosta ospita DÉTAILS. Sole caduto Aosta. Gio’ Pomodoro, mostra curata da Stefano Bruzzese e dedicata al legame speciale tra il maestro marchigiano e la Valle d'Aosta.
Realizzata con la collaborazione di Bruto Pomodoro e l'Archivio Gio' Pomodoro, la mostra rientra nel filone DÉTAILS - approfondimenti tematici a partire dalle opere della collezione permanente del museo - ed è promossa dalla Struttura Patrimonio storico-artistico e gestione siti culturali della Soprintendenza regionale, diretta da Viviana Maria Vallet.
Gio' Pomodoro (Orciano di Pesaro, 1930 – Milano, 2002) è uno tra i maggiori protagonisti della scultura italiana del secondo Novecento. A partire dagli anni Settanta, con il ciclo del Sole produttore-Comune raccolto, costruisce la propria ricerca artistica attorno ad un elemento: il sole come principio generativo e misura cosmica. Sono i "luoghi scolpiti", interventi in cui scultura e spazio pubblico si intrecciano, che esprimono questa visione di Pomodoro, da Francoforte a Torino.
La Valle d'Aosta occupa in questo percorso un posto tutt'altro che marginale. Sole serpente, prima e unica opera in acciaio di Pomodoro, viene fuso nelle storiche acciaierie DeltaCogne di Verrès e presentato nel 1988 alla Biennale di Venezia – l'unica edizione della rassegna internazionale in cui fu ammessa la rappresentanza di una comunità regionale italiana, la Valle d'Aosta, con un padiglione proprio. La versione in acciaio patinato, acquisita dalla Regione a conclusione della Biennale, è uno dei pezzi forti delle collezioni del Castello Gamba. In mostra sarà esposta accanto alla riproduzione del modello in marmo di Carrara.
Sole caduto Aosta (1998-2002), in marmo di Trani, rappresenta il polo opposto della sperimentazione: non il sole nel suo moto ascendente verso lo zenit, come in Sole serpente, ma l'astro deposto sul piano. L'opera è uno studio per un progetto rimasto incompiuto – il ripensamento complessivo di piazza Roncas ad Aosta, concepito da Pomodoro a seguito della personale allestita in città nel 1998 – e costituisce una delle testimonianze più rare del suo lavoro. È proprio su questo progetto che si concentra il cuore della mostra: al curatore Bruzzese è stato affidato il compito di ricostruire come nacque l'idea di rifacimento della piazza e i motivi per cui non venne realizzata.
La mostra porta inoltre alla luce per la prima volta materiali finora inediti al pubblico: cinque opere conservate nei depositi del Castello Gamba che non erano mai state esposte al pubblico. Tra queste, il grande modello in marmo della nuova piazza Roncas immaginata da Pomodoro e quattro disegni preparatori a china, che insieme alla versione in bronzo lucido di Sole Aosta (di proprietà privata) consentono di ricostruire, passo dopo passo, la genesi e l'ambizione di quello che sarebbe stato uno dei più importanti "luoghi scolpiti" dell'artista in Italia.
A completare il percorso, l'acquerello Solvecchio (1998), realizzato da Pomodoro per la Biennale del Cairo del 1998: un'opera in cui la luce del sole si traduce in pura vibrazione cromatica, testimonianza del rapporto costante tra il disegno – matrice e destino della scultura – e la tensione pittorica come spazio autonomo.
È prevista la pubblicazione di un catalogo nel formato della serie DÉTAILS.
Sono in programma visite guidate con il curatore Stefano Bruzzese domenica 3 maggio ore 11, sabato 23 maggio ore 16, domenica 14 giugno ore 16.