Enzo Arnone – Ciccì Coccò

Informazioni Evento

Luogo
SPAZIO LAVI'
Vicolo Malgrado, 3, Bologna, BO, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

dal lunedì al sabato, 17.30 – 19.30
inaugurazione: domenica 12 aprile, ore 17.30
13 - 16 aprile, 15.30 - 19.30

Catalogo della mostra in galleria

Vernissage
12/04/2026

ore 17,30

Editori
CORRAINI
Artisti
Enzo Arnone
Curatori
Thomas Ronchetti
Generi
fotografia, personale

Lavì! City presenta la mostra Ciccì Coccò, con le fotografie che Enzo Arnone scattò tra il 1974 e il 1981 in Inghilterra, pubblicate successivamente in un libro con testi di Bruno Munari, ora nuovamente stampato da Corraini.

Comunicato stampa

Lavì! City presenta la mostra

Enzo Arnone

Ciccì Coccò

a cura di Thomas Ronchetti
per Archivio fotografico Enzo Arnone
presentazione di Elena Orlandi
in collaborazione con Corraini Edizioni

Ciccì Coccò è un libro di Bruno Munari e Enzo Arnone: il primo scrive e il secondo fotografa. Uscì in prima edizione per Fotoselex nel 1982 ed è uno dei primi libri di fotografia per bambini. I due autori si incontrarono all’Accademia di Belle Arti di Milano per una conferenza di Munari sul design, Arnone era un giovane artista, già appassionato di fotografia. Come in tanti hanno fatto, consapevolmente o meno, cercava in Munari un mentore. Iniziarono a frequentarsi nello studio di Munari, a cui piacevano le sue fotografie. “Beffardo, fuori da ogni regola, gli piaceva lo scherzo” dice di lui Arnone. La maggior parte delle foto di Arnone per questo libro sono state scattate in Inghilterra tra il 1974 e il 1981. “Avevo un’ammirazione infinita per l’Inghilterra, data da Alice nel paese delle meraviglie” dice Arnone. Aveva anche una moglie inglese. Qui e là si riconoscono gli stessi bambini, i figli e i loro amici “solo milanesi e inglesi”, in interni o più spesso immersi nella natura dell’Hampshire, in Inghilterra, poca luce, molto fango. Tornato dall’Inghilterra, portò a Munari le sue foto e con il suo supporto riuscì a pubblicare il libro con Fotoselex.
Dopo la prima pubblicazione negli anni Ottanta, il libro rimane a lungo sottotraccia. Lo stesso Munari in quei primi anni dopo la morte circola meno nel panorama italiano: amatissimo all’estero, soprattutto in Francia, ma qui pressoché dimenticato tranne che da gruppi di insegnanti appassionate. Per intercessione di Massimiliano Tappari, il libro viene poi ripubblicato da Corraini nel 2000. E l’editore mantovano si limita a un rispettoso lavoro di book design: le fotografie, la sequenza, i testi rimangono gli stessi, ma il formato originale (un quadrotto di 25x 25cm) e la grafica di copertina (nera e con il titolo a lettere colorate) vengono cambiati per rendere il libro più vicino al nostro rapporto più intimo con la fotografia, quella che si trova nelle cornici sui comodini e gli scaffali di famiglia. A destra le foto, al vivo, e a sinistra il testo, ma questo rimane come nella primissima edizione. Corraini, avendo un mercato internazionale, decide anche di inserire la traduzione “simultanea”, cioè in pagina, di inglese e francese. Per questa mostra è stata mandata in stampa la tredicesima ristampa. (Elena Orlandi)

Enzo Arnone (Cortina d’Ampezzo 1945) è un fotografo italiano, milanese d’adozione. Dopo gli studi artistici iniziati a Venezia e terminati all’Accademia di Brera, inizia la carriera di fotografo tra reportage di cronaca e lavori commerciali per l’editoria. Si specializza in fotografia per l’infanzia e pubblica insieme a Bruno Munari “Ciccì Coccò”, libro riconosciuto e ristampato anche all’estero. Nel 2025 pubblica per Silvana Editoriale “Il Teatro delle Strade. Milano 1969-1984”, una selezione d’archivio di reportage su Milano. Dagli anni ‘70 in poi sviluppa progetti fotografici personali di vari argomenti tra gli impegni professionali e i viaggi all’estero. Oggi lavora alla digitalizzazione del suo archivio analogico e ad un nuovo progetto digitale su Milano.