Trevor Gould – Ancestral Memory and Speculative Futures

Informazioni Evento

Luogo
CAR GALLERY
Via Azzo Gardino 14a , Bologna , Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
11/04/2026

ore 17

Artisti
Trevor Gould

L’artista in occasione della sua prima mostra con CAR Gallery presenta una serie di opere di nuova realizzazione che testimoniano la sintesi della ricerca degli ultimi anni.

Comunicato stampa

CAR Gallery è lieta di annunciare la mostra personale di Trevor Gould, nato a Johannesburg (Sudafrica) nel 1951, vive e lavora a Montréal (Canada).

L’artista in occasione della sua prima mostra con CAR Gallery presenta una serie di opere di nuova realizzazione che testimoniano la sintesi della ricerca degli ultimi anni.
Trevor Gould è riconosciuto per la sua pratica artistica nel disegno, nella scultura e nell’ambito concettuale. Dopo aver studiato arte a Johannesburg si è trasferito a Montreal dove ha approfondito la sua formazione e sviluppato una carriera significativa sia come artista sia come docente di scultura all’Università Concordia.
La sua opera affronta questioni complesse relative alle relazioni tra natura e cultura e alle modalità in cui le narrazioni storiche, in particolare quelle radicate nei contesti coloniali e post-coloniali, hanno influenzato il nostro modo di comprendere e rappresentare l’«alterità» e le differenze culturali provenienti dai mondi extraeuropei. Attraverso l’utilizzo di sculture, installazioni, video e disegni, Gould indaga come le istituzioni culturali, musei, zoo e giardini botanici hanno mediato e influenzato le nostre percezioni del mondo “selvaggio” e rinforzato determinate strutture di potere che percepiscono le altre culture come subalterne e inferiori rispetto a quella europea.
La natura del suo lavoro tende a coinvolgere il pubblico con un approccio critico alla rappresentazione dell’uomo e delle sue origini, all’identità razziale e alla storia culturale di ciascuna nazione, spesso utilizzando figure umane, animali e forme ibride, per mettere in discussione assunti culturali consolidati e stimolare una riflessione più profonda sulle “diversità” internazionali.
Ancestral Memory and Speculative Futures (Memoria ancestrale e futuri speculativi) è un’idea ricca e interdisciplinare che unisce storia, biologia, cultura e immaginazione. L’artista si pone una domanda: in che modo il passato vive dentro di noi e come può influenzare il futuro che immaginiamo?
Le opere in esposizione appartengono a questa serie avviata nel 2025 che indaga le intersezioni tra discendenza famigliare, percezione della storia e immaginazione spazio-temporale. Ogni figura si presenta frontalmente, con uno sguardo insieme intimo e insistente che invita lo spettatore a un incontro diretto. I fluidi gesti ad acquerello catturano il dinamismo della memoria primitiva come una corrente viva che modella la presenza del soggetto rappresentato attraverso le colature e i grumi del colore. Queste opere servono da ponti concettuali e percettivi tra passato, presente e futuro ed esplorano le tracce ereditate dalla storia recente. I termini di confronto sono quelli del colonialismo e della politica attuale che generano nelle popolazioni contemporanee un senso tra il nostalgico e il dubbio di appartenenza.
Attraverso l’interazione tra immediatezza e astrazione la serie invita il pubblico a considerare la continuità della memoria, l’evoluzione dell’identità e l’emergere di immaginari ibridi e multi-temporali che risuonano tanto in ambito personale quanto in quello collettivo.

Trevor Gould ha avuto mostre personali in musei e gallerie internazionali tra cui il Musée d’Art contemporain di Montréal, la National Gallery of Canada, il Musée National des Beaux-arts di Québec, il Casino Luxembourg, il Musée Gassendi di Digne, Il Filatoio di Caraglio e la XIII Biennale Internazionale di Scultura di Carrara. È presente con le sue opere in musei, fondazioni e collezioni pubbliche e private.

PRESS RELEASE
CAR Gallery is pleased to announce the solo exhibition of Trevor Gould, born in Johannesburg (South Africa) in 1951. He lives and works in Montreal (Canada).
On the occasion of his first exhibition with CAR Gallery, the artist presents a new body of work that reflects a synthesis of his research over recent years. Trevor Gould is recognized for his artistic practice in drawing, sculpture, and conceptual art. After studying art in Johannesburg, he moved to Montreal, where he furthered his education and developed a significant career both as an artist and as a sculpture professor at Concordia University.
His work addresses complex issues concerning the relationship between nature and culture, and the ways in which historical narratives—particularly those rooted in colonial and postcolonial contexts—have shaped our understanding and representation of “otherness” and cultural differences from non-European worlds. Through sculpture, installation, video, and drawing, Gould investigates how cultural institutions—museums, zoos, and botanical gardens—have mediated and influenced our perception of the “wild,” reinforcing certain power structures that position other cultures as subordinate and inferior to European culture.
The nature of his work tends to engage viewers through a critical approach to the representation of humankind and its origins, racial identity, and the cultural history of nations. Often employing human figures, animals, and hybrid forms, he challenges established cultural assumptions and encourages deeper reflection on global “differences.”
Ancestral Memory and Speculative Futures is a rich and interdisciplinary concept that brings together history, biology, culture, and imagination. The artist poses a central question: how does the past live within us, and how can it influence the future we imagine?
The works on display belong to this series, initiated in 2025, which explores the intersections between family lineage, historical perception, and spatio-temporal imagination. Each figure is presented frontally, with a gaze that is both intimate and insistent, inviting the viewer into a direct encounter. Fluid watercolor gestures capture the dynamism of primal memory as a living current that shapes the subject’s presence through drips and accumulations of pigment. These works act as conceptual and perceptual bridges between past, present, and future, exploring traces inherited from recent history. Points of reference include colonialism and contemporary politics, which generate in today’s populations a sense oscillating between nostalgia and uncertainty of belonging.
Through the interplay of immediacy and abstraction, the series invites the audience to consider the continuity of memory, the evolution of identity, and the emergence of hybrid, multi-temporal imaginaries that resonate both on a personal and collective level.
Trevor Gould has held solo exhibitions in international museums and galleries, including the Musée d’Art contemporain de Montréal, the National Gallery of Canada, the Musée National des Beaux-Arts du Québec, Casino Luxembourg, the Musée Gassendi in Digne, Il Filatoio di Caraglio, and the XIII International Sculpture Biennale of Carrara. His work is included in museum collections, foundations, and both public and private collections.