Luca Capuano – Di felci di faggi di dune
Mostra fotografica di Luca Capuano.
Comunicato stampa
Il Complesso monumentale della Pilotta ospita dall’11 al 26 aprile 2026, negli spazi dei Voltoni del Guazzatoio, il progetto fotografico di Luca Capuano dal titolo “Di felci di faggi di dune. Immobili e aree di notevole interesse pubblico dell’Emilia-Romagna”.
L’esposizione, a ingresso gratuito, presenta 23 scatti dell’artista selezionati tra quelli che raccontano la complessità e la varietà della ricchezza paesaggistica della Regione Emilia-Romagna, di cui fanno parte i luoghi appartenenti alla categoria dei “beni di notevole interesse pubblico”, tutelati ai sensi dell’articolo 136 del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
Le fotografie, raccolte nell’Atlante fotografico degli immobili e delle aree di notevole interesse pubblico dell’Emilia-Romagna, volume di oltre 500 immagini dedicate ai 207 beni paesaggistici riconosciuti sul territorio regionale, raccontano i luoghi con un approccio volutamente realistico e non celebrativo. Non si tratta di paesaggi-icona, bensì di spazi vissuti: territori in cui l’azione dell’uomo e i processi naturali si intrecciano nel tempo, lasciando segni, stratificazioni e atmosfere mutevoli. Ne emerge un racconto visivo che invita a riconoscere il paesaggio non come semplice immagine da contemplare, ma come esperienza quotidiana e bene comune, parte integrante dell’identità dei territori e delle comunità che li abitano.
Il progetto si inserisce nelle attività che la Regione Emilia-Romagna insieme al Ministero della Cultura stanno portando avanti per l’adeguamento del Piano territoriale paesaggistico regionale. Dopo le tappe a Bologna, (marzo 2026), e alla Pilotta (aprile 2026), l’esposizione proseguirà il suo percorso alla Biblioteca Malatestiana di Cesena, dove sarà visitabile dal 9 al 23 maggio 2026.
BIOGRAFIA LUCA CAPUANO
Luca Capuano ha realizzato numerosi progetti di ricerca commissionati da musei, fondazioni, enti pubblici in un percorso che si muove tra arte, fotografia e architettura. La sua ricerca artistica interroga lo spazio contemporaneo, la storia e la memoria collettiva attraverso una costante osservazione e sperimentazione dei sistemi della rappresentazione. Tra i suoi progetti pubblicati ed esposti in diverse gallerie private, musei, fondazioni, biennali e istituti di cultura all’estero ricordiamo VedereCome, Un’altra storia, Ante Figuram, Refugee Heritage, Case Studio, Il Liocorno di Lescaux, Il paesaggio descritto, Scritto a macchina, Arbiter, Sembrava che preparassero il deserto, Memoria presente, Marelungo. Insegna Progettazione per la Fotografia in diversi Istituti tra cui l’Isia di Urbino, l’Accademia di Belle Arti di Perugia e l’Accademia Abadir di Catania.