Olio & Design / Via Crucis

Informazioni Evento

Luogo
MUSEO CASTROMEDIANO
Viale Gallipoli 28, Lecce, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
18/03/2026

ore 18

Curatori
Cintya Concari, Roberto Marcatti
Generi
design

L’Olio e La Via Crucis in attesa della Pasqua l’inaugurazione di due mostre al Museo Castromediano di Lecce.

Comunicato stampa

Mercoledì 18 marzo 2026, alle ore 18.00, a Lecce al Castromediano l’inaugurazione della mostra “Olio & Design: Anima Mediterranea” curata da Cintya Concari e Roberto Marcatti in collaborazione con il ceramista Agostino Branca. Il progetto Olio & Design ha ottenuto a Febbraio 2026 il Riconoscimento Internazionale di Brand Ambassador Made in Italy 2026.

“Olio & Design: anima mediterranea” è un invito ad un uso più consapevole dell’oro giallo, 12 contenitori in ceramica, opere uniche pensate e disegnate da designer e architetti italiani di fama internazionale realizzate dalla Bottega Branca di Tricase.

“Consumare l’olio – scrivono Cintya Concari e Roberto Marcatti – significa dare spazio ad una simbologia che racconta come, questo alimento, sia un segnale di prosperità, di ricchezza, di continuo rinnovamento interiore e, allo stesso tempo, ingrediente essenziale per la dieta. Da questa considerazione nasce il progetto “Olio & Design: anima mediterranea” che realizzerà e presenterà nei prossimi tre anni 36 bottiglie d’autore in materiali diversi a cominciare in questa prima edizione dalla ceramica, per poi dedicarsi al vetro e all’alluminio. Se il packaging design una volta era rivolto soprattutto alla nicchia dei prodotti di lusso, ora la sua attenzione si rivolge ai contenitori di acqua, vino, olio, attirando la creatività di famosi designer che si prestano con la loro progettualità ad impacchettare prodotti straordinari del Made in Italy. E proprio per questo se l’olio – alimento funzionale, nutraceutico, presidio di medicina preventiva – ci protegge, a nostra volta noi dobbiamo fare altrettanto. Non basta quindi produrre un olio di qualità, ma un’attenzione particolare deve essere rivolta a tutta la filiera e al suo contenitore. Nasce così questo progetto ambizioso, di ricerca, che volutamente parte dalla Puglia, regione che ha pagato il prezzo più alto dovuto all’epidemia della Xylella fastidiosa. Non ci si può più accontentare di manipolare la forma e dimenticare l’uomo, le sue necessità, l’ambiente”.

Gli architetti e i designers invitati a partecipare sono: Luisa Bocchietto - Ondolio - Biella – Piemonte; Andrea Branciforti – Lynk - Caltagirone (Ct) – Sicilia; Salvatore Cozzolino – Bi-Tu-Bi - Napoli – Campania; Beppe Facente – Eolia - Milano – Lombardia; Massimo Iosa Ghini - Bologna - Emilia Romagna; Ugo La Pietra – Verde Oliva - Milano – Lombardia; Dino Lorusso – H:Olii - Triggiano (Ba) – Puglia; Ico Migliore - Forma - Milano – Lombardia; Mauro Olivieri – Amaio - Arma Di Taggia (Im) – Liguria; Susanna Ponzetta – Metamorfosi - Morciano Di Leuca (Le) – Puglia; Silvia Sandini – Ojo - Thiene (Vi)- Veneto; Giovanna Talocci – Fino All’ultima Goccia - Roma – Lazio.

Testi critici di: Luigi CARICATO – Oleologo e Direttore di OlioOfficina - La migliore difesa è la protezione. Lunga vita all’olio conservato in ceramica. Cintya CONCARI – Curatore e Presidente Ass. No Profit H2O Milano - Parola d’olio. Roberto MARCATTI – Curatore e Architetto - Principi di packaging: design, moda e comunicazione. Antonio MONTE – Architetto e Ricercatore CNR e ISPC - Olio & Design. Tutta l’anima del Mediterraneo.

Le TAVOLE DELLA VIA CRUCIS di RAFFAELE CARETTA
Museo Castromediano, giovedì 19 marzo

Giovedì 19 marzo, saranno presentate al pubblico, con visite guidate, dalle 17.00 alle 20.00, per “Aspettando le Giornate di Primavera” del FAI, le TAVOLE DELLA VIA CRUCIS realizzate dall’artista RAFFAELE CARETTA (1871-1950) per la chiesetta del Collegio Argento, l’antica scuola Gesuita di Lecce, divenuta negli anni Sessanta sede del Museo Sigismondo Castromediano.

Particolare la visione di Caretta nel suo interpretare la cartapesta con una pratica capace di scandagliare tutte le opportunità che la materia poteva offrirgli nella composizione delle sue opere, maestro, nell’accostare, nei suoi basso e altorilievi, scenografia, pittura e scultura.

Le quattordici tavole – che i visitatori potranno ammirare da vicino prima che al termine del restauro della chiesetta ritornino al loro posto, in alto, lungo il perimetro della chiesetta – rappresentano i momenti della Passione del Cristo in una tensione altamente drammatica che attraversa e anima le posture e gli sguardi dei personaggi che le compongono.

La data scelta per l’inaugurazione dell’allestimento, assume un significato simbolico per la tradizione del territorio: il 19 marzo, giorno dedicato a San Giuseppe, è nel Salento legato al rito popolare delle “Tavole di San Giuseppe”, espressione di devozione e di condivisione comunitaria.

Raffaele Caretta nacque a Lecce il 18 febbraio 1871, è tra i grandi maestri della cartapesta leccese, fu allievo apprendista prima di Antonio Maccagnani; successivamente divenne allievo e poi capo giovane di bottega di Giuseppe Manzo. Tra i suoi allievi si ricordano Emilio Bruno e Giovanni Colella.

Il Museo Castromediano rimarrà aperto nel giorno di Pasqua e per la Pasquetta.