Giuseppe Tirelli – Spiriti femminili oltre il tempo
“Spiriti femminili oltre il tempo”, opere scultoree dell’artista Giuseppe Tirelli
Comunicato stampa
Può la figura umana evocare esperienze mistiche, principi immateriali, spiriti?
E’ in questo sottile crinale che si colloca l’opera scultorea di Giuseppe Tirelli. Da una parte il corpo, sia esso femminile che maschile, raccontato in tutta la sua forza, struttura, fisicità, potenza, bellezza, classicità.
Dall’altra lo Spirito, realtà immateriale, luogo della vita morale, etica, religiosa. Ma nell’arte di Tirelli non esiste contraddizione, contrapposizione antinomia tra corpo e spirito. Per Tirelli la scultura è da sempre il medium nel quale la rappresentazione del corpo diventa linguaggio capace di evocare emozioni, pathos , tensioni, enigmi.
Le sue figure mitologiche, creature ibride che affiorano da racconti ancestrali sembrano, solo apparentemente, non appartenere alla nostra contemporaneità e sono tanto più forti quanto più incarnano paure, principi morali , angosce, turbamenti umani.
Creature in bilico, interrotte, bloccate dalla coscienza dell’essere, del vivere e la paura e consapevolezza dell’ignoto. Figure che si impongono al piacere del nostro sguardo e alla geometria dello spazio nella loro seducente bellezza fisica ,ma che al contempo ci trasmettono con analoga forza la paralisi dell’azione, lo sconcerto per l’ignoto.