Pedro Torres – Palpita
La mostra offre un’esperienza avvolgente e percettiva, in cui luce, suono e spazio diventano strumenti per esplorare il tempo come dimensione complessa, stratificata e instabile.
Comunicato stampa
Martedì 17 marzo 2026, AlbumArte, Centro di produzione indipendente per la ricerca artistica, inaugura Palpita, nuova mostra di Pedro Torres (Gloria de Dourados Brasile,1982 vive e lavora a Barcellona) a cura di Carolina Ciuti, visitabile fino al 13 maggio.
La mostra offre un’esperienza avvolgente e percettiva, in cui luce, suono e spazio diventano strumenti per esplorare il tempo come dimensione complessa, stratificata e instabile. Il progetto è realizzato con il supporto dell’Institut Ramon Llull e dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO), e in collaborazione con la Real Academia de España en Roma e AlbumArte.
La pratica artistica di Torres si sviluppa all’incrocio tra sapere scientifico e sensibilità poetica. Attraverso installazioni, video e dispositivi luminosi e sonori, l’artista indaga i fenomeni naturali senza mai ridurli a rappresentazioni illustrative o didascaliche, ma bensì trasformando dati, teorie ed esperimenti in esperienze immersive che sollecitano una percezione sensibile e intuitiva.
Palpita nasce dal confronto con i ricercatori dell'Osservatorio di Cascina in provincia di Pisa –che ospita uno dei tre rivelatori di onde gravitazionali del pianeta, l'esperimento Virgo–, e dall’interesse per l’interferometria come strumento in grado di rendere accessibili fenomeni altrimenti invisibili.