L’ultimo Matisse – Morfologie di carta
La rassegna, che conta 114 opere, illustra il lungo periodo artistico del pittore francese maestro del Fauvismo, che, dagli anni delle avanguardie parigine della pittura, dopo essersi trasferito a Nizza (dove morì nel 1954), trova ispirazione nelle nuove forme espressive dal disegno alla grafica.
Comunicato stampa
Curatrice della mostra “L’ultimo Matisse - Morfologie di carta” sarà la storica dell’arte Vittoria Mainoldi. La rassegna, che conta 114 opere, illustra il lungo periodo artistico del pittore francese maestro del Fauvismo, che, dagli anni delle avanguardie parigine della pittura, dopo essersi trasferito a Nizza (dove morì nel 1954), trova ispirazione nelle nuove forme espressive dal disegno alla grafica. La mostra, divisa in quattro sezioni - rispettivamente dedicate ai papiers découpés e la collaborazione con la rivista Verve, alle opere illustrate, alla celebre serie Jazz, e al disegno – vuole porre l’attenzione sull’ultimo periodo di Matisse, forse il più florido ed originale all’interno della carriera dell’artista.