Lo stato mette 2,7 milioni di euro per supportare artisti e curatori. Ecco come partecipare al bando Italian Council 2026
La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura lancia la 15esima edizione del bando dedicato allo sviluppo e alla diffusione della ricerca artistica e curatoriale italiana nel mondo
Come ogni anno tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera artisti, curatori e operatori culturali attendono il bando ministeriale che promuove il sistema dell’arte contemporanea italiana all’estero. Il nuovo avviso pubblico, online dal 13 febbraio 2026 ma solo ora completo di tutti i dettagli, mette in campo 2,7 milioni di euro e rinnova l’impegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nel sostenere la produzione, la ricerca e soprattutto la presenza internazionale dell’arte italiana.
10 anni di Italia Council
Un percorso che, come ricorda il Direttore Generale Angelo Piero Cappello, si inserisce oggi in una strategia unitaria che affianca questo programma ad altri strumenti della Direzione, come PAC – Piano per l’Arte Contemporanea e Strategia Fotografia, garantendo continuità e coordinamento tra produzione, acquisizioni e ricerca. E avvicinandosi al traguardo dei dieci anni di attività, nel 2027 il programma celebrerà un decennio di interventi che hanno contribuito a rafforzare la presenza dell’arte visiva italiana nei contesti internazionali più qualificati.
In cosa consiste il bando 2026 di Italian Council
Il bando 2026 si articola in tre ambiti di intervento. Il primo riguarda la committenza internazionale di nuove opere: i progetti devono prevedere la realizzazione di un’opera inedita di un artista vivente con cittadinanza italiana o fiscalmente residente in Italia, spesso sviluppata all’interno di residenze o in occasione di mostre. Ogni proposta deve includere almeno una fase di promozione all’estero, preferibilmente attraverso una mostra presso un’istituzione non profit attiva nel contemporaneo. L’opera, una volta prodotta, entrerà nelle collezioni di musei pubblici italiani.
Gli ambiti di intervento del bando Italian Council
Il secondo ambito, dedicato alla promozione internazionale di artisti, curatori e critici, amplia lo sguardo sulle diverse forme attraverso cui l’arte italiana può circolare nel mondo. Italian Council sostiene mostre monografiche all’estero, ospitate da sedi internazionali riconosciute, ma anche la partecipazione di artisti italiani a grandi rassegne collettive e manifestazioni di settore, tra cui biennali, triennali, festival ed eventi collaterali ufficiali, che rappresentano oggi alcune delle principali occasioni di visibilità. Accanto agli artisti, il bando guarda anche al lavoro curatoriale e critico, sostenendo professionisti italiani invitati a curare mostre o rassegne fuori dai confini nazionali. Un’attenzione particolare è riservata inoltre ai progetti editoriali internazionali. Rientrano in questo ambito anche le attività di promozione legate all’acquisizione di opere di artisti italiani da parte di musei stranieri: mostre, performance, incontri, pubblicazioni e attività educative diventano strumenti per valorizzare l’ingresso di queste opere nelle collezioni internazionali. Il terzo ambito, infine, è dedicato allo sviluppo dei talenti: artisti, fotografi, curatori, critici e altri professionisti dell’arte contemporanea, con cittadinanza italiana o residenza fiscale in Italia, possono candidarsi per borse di ricerca o di residenza all’estero del valore di 15.000 euro. Anche in questo caso la restituzione pubblica è un elemento essenziale: i progetti devono prevedere almeno un momento di condivisione della ricerca all’estero, presso enti non profit accreditati.
Chi può applicare al bando Italian Council 2026
Dal punto di vista dei soggetti ammissibili, gli Ambiti 1 e 2 sono aperti a enti pubblici e privati senza scopo di lucro, italiani e stranieri – musei, università, fondazioni, associazioni, comitati formalmente costituiti – che possono richiedere un contributo fino all’80% del costo complessivo del progetto, entro i limiti stabiliti dal bando per ciascuna tipologia. I progetti selezionati dovranno svolgersi tra il primo luglio 2026 e il 31 agosto 2028. L’Ambito 3 è invece riservato ai singoli professionisti e copre un arco temporale che va dal primo luglio 2026 al 31 ottobre 2027.
Come applicare al bando Italian Council 2026
Le candidature devono essere presentate esclusivamente online, attraverso il Portale Bandi della Direzione Generale Creatività Contemporanea. Il portale apre il 20 febbraio 2026, mentre la scadenza per l’invio delle domande è fissata al 31 marzo 2026 alle ore 15.00 (ora italiana). È possibile richiedere chiarimenti via mail entro il 16 marzo 2026, scrivendo alla Segreteria Italian Council all’indirizzo [email protected]. L’avvio dei progetti vincitori è previsto non prima del primo luglio 2026.
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