Sergio Sáez – Opere 2010–2025
La mostra, ospitata nel nuovo spazio BIANCO Tessuti, si configura come un attraversamento della produzione dell’artista negli ultimi quindici anni.
Comunicato stampa
La seconda esposizione, ospitata nel nuovo spazio BIANCO Tessuti, si configura come un attraversamento della produzione dell’artista negli ultimi quindici anni.
Qui la pittura si espande: dai fiori essenziali e vibranti, ai paesaggi ridotti alla loro struttura minima, fino ai lavori più recenti in cui il gesto sembra aprirsi a una dimensione atmosferica.
Il contesto dell’ex lanificio amplifica questa esperienza: gli spazi industriali - ancora in trasformazione - accolgono le opere come presenze che abitano un tempo doppio, tra memoria del lavoro e nuovi possibili inizi.
È un luogo che ancora porta i segni del suo passato, e proprio per questo diventa terreno ideale per un racconto che non si chiude, ma prosegue.
Sergio Sáez
Nato l’11 settembre 1954 in una famiglia di fotografi e artisti da più di tre generazioni, Sergio Saez ha studiato fotografia e arte con il professor Eichheim in Germania, oltre a musica e filologia tedesca. Dal 2000 espone regolarmente in Europa.
La sua pittura combina olio, acquerello e acrilico, con texture complesse e intense, ispirate a mitologia, letteratura e musica. Le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti del Museo di Arte e Storia di Durango , del Museo Nazionale della Fotografia di Zarauz (Spagna) e del Museum der Moderne Kunst di Francoforte.
Sáez ha esposto in numerose città europee, tra cui Berlino, Madrid, Barcellona, Bilbao, Istanbul e Ibiza, ed è stato selezionato in due biennali d’arte contemporanea a Istanbul.
Le opere di Sáez sono presenti in collezioni private in tutta Europa.