I piatti per le nozze di Rita Hayworth. Le aste di Christie’s continuano in rete: fino al 29 ottobre spazio alle ceramiche di Picasso

  Per chi prolungasse il proprio soggiorno londinese dopo la Frieze week, questi capolavori in ceramica sono in esposizione presso la sede di Christie’s a King Street dal 22 ottobre fino alla chiusura dell’asta online. Di che si parla? Dell’asta virtuale dedicata alla vendita di una novantina di ceramiche del grande Picasso, proposta dalla casa […]

Uno dei piatti Visage Noir di Picasso

 

Per chi prolungasse il proprio soggiorno londinese dopo la Frieze week, questi capolavori in ceramica sono in esposizione presso la sede di Christie’s a King Street dal 22 ottobre fino alla chiusura dell’asta online. Di che si parla? Dell’asta virtuale dedicata alla vendita di una novantina di ceramiche del grande Picasso, proposta dalla casa inglese fino al 29 ottobre. Tra i pezzi più importanti, un set di 13 piatti Visage Noirdel 1948, una rarità assoluta dal momento che set completi ne sono rimasti pochissimi, perché smembrati e venduti separatamente. Il set è stimato 40-70mila sterline: una di queste 100 edizioni era stata regalata a Rita Hayworth per il matrimonio con il principe Ali Khan nel 1949 dal paese di Vallarius, dove Picasso produceva gran parte delle sue ceramiche. La cerimonia infatti ebbe luogo al Chateau de l’Horizon, vicino al paese di Vallarius, che volle rendere omaggio alla coppia con questo set di Picasso.
Sui toni del nero e del verde, Picasso decorò questo set con teste di fauni che rimandano alla joie de vivre dell’artista. Nell’agosto del 1946, mentre era in vacanza a Vallarius, Picasso visitò una mostra di artigianato locale e incontrò Suzanne Ramié, che aveva aperto un atelier alcuni anni prima nel villaggio. Quel pomeriggio il Maestro creò alcuni pezzi tra cui una piccola testa di fauno e due tori, dando inizio alla collaborazione con la famiglia Ramié che durò 25 anni. A giugno 2013 Christie’s ha registrato un nuovo record per le ceramiche dell’artista, con un vaso battuto a £980,275, ma anche con un’asta interamente dedicata ad esse, che totalizzò il 100% di venduto.

Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.