Italiani in trasferta. I Greetings di Giuseppe Stampone all’Istituto Italiano di Cultura di New Delhi: ecco le immagini in anteprima

Due curatori, due artisti, e due diverse metodologie operative, nell’ambito, più generale, di uno scambio culturale tra Italia ed India. Questo racchiude la mostra The Third Meaning, che nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura di New Delhi presenta le opere degli artisti Giuseppe Stampone e dell’indiano Sarnath Banerjee, a cura di Eugenio Viola e del […]

The Third Meaning - Giuseppe Stampone

Due curatori, due artisti, e due diverse metodologie operative, nell’ambito, più generale, di uno scambio culturale tra Italia ed India. Questo racchiude la mostra The Third Meaning, che nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura di New Delhi presenta le opere degli artisti Giuseppe Stampone e dell’indiano Sarnath Banerjee, a cura di Eugenio Viola e del collega Srinivas Aditya Mopidevi.
Un cortocircuito spiazzante, enfatizzato dal rapporto tra parola e immagine che compare, costante, sia nel lavoro di Stampone sia di Banerjee, e da cui emerge il ‘third meaning’ cui fa sottilmente riferimento il titolo”, come scrive Viola. Nell’occasione Stampone presenta anche un lavoro della serie Architecture of Intelligence (2016), un site-specific realizzato durante il suo periodo di residenza proprio a New Delhi, in cui – dopo Ugo La Pietra a Parigi, lo scorso ottobre – propone un dialogo intergenerazionale con un altro artista, stavolta Stefano Arienti. La mostra si inaugura mercoledì 20 gennaio e resterà visibile fino al 20 febbraio: Artribune è in grado di anticiparvi le immagini che vedete nella fotogallery…

Italian Embassy Cultural Centre, New Delhi
50 E, Chandragupta Marg, Chanakyapuri
New Delhi – 110021
www.iicnewdelhi.esteri.it

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.