Ancora un Banksy critico per le violenze contro i rifugiati. Ma Londra censura il nuovo murales, il primo interattivo del celebre graffitista

Nuovo capitolo nella storia di Banksy, stavolta alla prima prova interattiva. Nello stencil, comparso di fronte all’Ambasciata Francese di Londra a Knightsbridge, Gavroche dei Miserabili di Victor Hugo piange per i fumi di un lacrimogeno. Accanto all’immagine un codice QR rimanda ad un link video che mostra poliziotti francesi antisommossa intenti a sgombrare una parte […]

Il murale di Banksy censurato

Nuovo capitolo nella storia di Banksy, stavolta alla prima prova interattiva. Nello stencil, comparso di fronte all’Ambasciata Francese di Londra a Knightsbridge, Gavroche dei Miserabili di Victor Hugo piange per i fumi di un lacrimogeno. Accanto all’immagine un codice QR rimanda ad un link video che mostra poliziotti francesi antisommossa intenti a sgombrare una parte del campo di Calais, conosciuto come La giungla.
Subito è partita la replica del portavoce della polizia francese, che avrebbe negato con il Guardian l’uso di lacrimogeni se non quando inevitabile per ripristinare l’ordine pubblico. La crociata dell’artista britannico a favore degli immagrati, dopo il murales con protagonista Steve Jobs comparso a dicembre all’ingresso dello stesso campo profughi citato sopra, continua a sollevare polemiche. Mentre le autorità cittadine decidono di censurare l’opera, coprendola con un pannello di legno, alcuni londinesi ammirano sorpresi la comparsa improvvisa di un’opera del discusso artista proprio sotto i loro occhi.

Federica Polidoro

Il QR code sul murale di Banksy censurato
Il QR code sul murale di Banksy censurato
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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.
  • Una macchia incancellabile di un vero street artist