Ecco le immagini dalla preview del Madre di Napoli. Un grande site specific di Daniel Buren, il Turner Prize Marck Leckey e l’Albero della Cuccagna secondo Marco Bagnoli

Daniel Buren, Marck Leckey, Marco Bagnoli. Cos’è? È il meno dell’autunno napoletano targato Madre: ovvero le tre mostre che si inaugurano oggi, 9 ottobre, nel museo di via Settembrini. “Varcando il portone d’ingresso del museo si ha subito la sensazione di essere in uno dei luoghi migliori di questa città”, ha dichiarato il consigliere delegato […]

Daniel Buren, Marck Leckey, Marco Bagnoli. Cos’è? È il meno dell’autunno napoletano targato Madre: ovvero le tre mostre che si inaugurano oggi, 9 ottobre, nel museo di via Settembrini. “Varcando il portone d’ingresso del museo si ha subito la sensazione di essere in uno dei luoghi migliori di questa città”, ha dichiarato il consigliere delegato alla Cultura della Regione Campania Sebastiano Maffettone, annunciando anche una collaborazione della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee con Palazzo Santa Lucia per la settimana dedicata alla Regione Campania ad Expo 2015.
Buren presenta Axer / Désaxer, spettacolare lavoro in situ per il Madre, Leckey il progetto Desiderata (in media res), mentre Bagnoli con La Voce. Nel giallo faremo una scala o due al bianco invisibile rientra nell’ambito di L’albero della Cuccagna. Nutrimenti dell’arte, l’ampio palinsesto curato da Achille Bonito Oliva in giro per mezza Italia. Mostra visibili fino al 2016, con diverse date di chiusura: noi eravamo alla preview, ecco le immagini…

http://www.madrenapoli.it

 

 

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Angelov

    Quando l’aspetto Decorativo dell’arte prende il sopravvento: Principe di Galles, Pied de Poule e naturalmente Buren Stripes…