Cercasi vincitrice per il Premio Nori de’ Nobili. Già, perché il bando è aperto solo ad artiste donne: scadenza delle iscrizioni il 31 agosto

“Tragica donna che non fu mai doma”. da questo verso della poesia di Nori de’ Nobili nasce il premio a lei dedicato e rivolto a tutte le giovani artiste dai 18 ai 35 anni, promosso dal Museo Nori de’ Nobili di Trecastelli, nell’anconetano, che apre le porte a nuove leve nell’ambito delle arti visive contemporanee, con lo […]

Eleonora De’ Nobili

Tragica donna che non fu mai doma”. da questo verso della poesia di Nori de’ Nobili nasce il premio a lei dedicato e rivolto a tutte le giovani artiste dai 18 ai 35 anni, promosso dal Museo Nori de’ Nobili di Trecastelli, nell’anconetano, che apre le porte a nuove leve nell’ambito delle arti visive contemporanee, con lo scopo di valorizzare e promuovere la figura della donna nelle arti. Il Museo, che ospita l’intera collezione di Eleonora De’ Nobili, donna e artista vissuta nella prima metà del ‘900, è anche sede dell’archivio storico della pittrice, che vanta in totale circa millequattrocento opere. Conosciuto come uno dei pochi spazi espositivi dedicati interamente ad un’artista donna, il museo è anche sede del Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee.
Al premio Nori De’ Nobili possono partecipare tutte le artiste o gruppi di artiste che operino nelle varie discipline artistiche: pittura, scultura, grafica, fotografia, installazione, video, land art e performance. Sono inoltre ammesse opere legate alle nuove tecnologie e ai nuovi media senza limitazioni di sperimentazione e di materiali e tecniche esecutive. Il termine per presentare la domanda scade il 31 agosto, alla vincitrice andrà il premio di 500 euro e assieme alle altre artiste selezionate farà parte della mostra conclusiva prevista per il 10 ottobre.

Per scaricare il bando:  www.museonoridenobili.it
[email protected]

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  • Peccato che ci sia un limite di età.
    Si da per scontato che a quarant’anni si abbiano avute occasioni a sufficienza di farsi conoscere… Di fatto a 40 ci si vede soffiare il premio da sessantenni ammanicati oppure ci si trova di fronte all’impossibilità di gareggiare ad almeno il 70% dei concorsi in quanto rivolti ad under 35… Non capisco questa logica e la trovo ingiusta.