Ecco la “squadra” di Maraniello al Mart. Da Bice Curiger a Severino Salvemini, grandi nomi nel nuovo Comitato Scientifico del museo roveretano

“Volevo che la composizione rispecchiasse i diversi ambiti di ricerca e le ampie vocazioni del Mart; era fondamentale rafforzare il respiro internazionale e garantire punti di vista complementari”. Con questa parole Gianfranco Maraniello, da un mese insediatosi alla direzione del Mart di Rovereto, traccia le linee guida in base alle quali ha proposto al CdA […]

Volevo che la composizione rispecchiasse i diversi ambiti di ricerca e le ampie vocazioni del Mart; era fondamentale rafforzare il respiro internazionale e garantire punti di vista complementari”. Con questa parole Gianfranco Maraniello, da un mese insediatosi alla direzione del Mart di Rovereto, traccia le linee guida in base alle quali ha proposto al CdA del museo i nomi per il nuovo Comitato Scientifico, appena ufficializzato. “Sono assai contento della positiva adesione da parte di cinque autorevoli figure per le quali nutro profonda stima e che sono certo svilupperanno un ottimo lavoro di squadra”, ha quindi commentato.
Chi sono dunque gli esperti che, come riporta il regolamento del museo, contribuiranno “alla definizione degli indirizzi generali dell’attività scientifica”? Si va da Francesco Casetti, docente alla Yale University, a Bice Curiger, storica e critica d’arte notissima, non fosse altro per aver curato nel 2011 la Biennale di Venezia, a João Fernandes, vicedirettore e capo curatore del Centro Reina Sofía di Madrid. Ci sono poi l’economista della cultura Severino Salvemini e Carlo Sisi, presidente del Museo Marino Marini di Firenze.

www.mart.trento.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.