Metti una residenza in galleria. Mestre, Massimodeluca diventa atelier con guest room per giovani artisti. Tra studio visit e nuove produzioni

La Galleria Massimodeluca di Mestre cambia pelle, temporaneamente. Trasformandosi per la prima volta in uno spazio per residenze, con taglio curatoriale e a vocazione sperimentale. Tra l’8 giugno e l’8 luglio 2015 due giovani artiste, l’italiana Barbara Prenka e la francese Orianne Castel, vivranno la galleria come un luogo di vita e di lavoro, a […]

Barbara Prenka, Scorcio per un punto di riferimento, 2014 - courtesy l'artista e Galleria Massimodeluca

La Galleria Massimodeluca di Mestre cambia pelle, temporaneamente. Trasformandosi per la prima volta in uno spazio per residenze, con taglio curatoriale e a vocazione sperimentale. Tra l’8 giugno e l’8 luglio 2015 due giovani artiste, l’italiana Barbara Prenka e la francese Orianne Castel, vivranno la galleria come un luogo di vita e di lavoro, a un tempo pubblico e privato, tra condivisione professionale e quotidianità domestica. Vivere, dormire, progettare, fare, dialogare – tra loro, con altri professionisti e con i visitatori – sempre nello stesso luogo, sorta di cellula creativa tailor made, ridisegnata addosso alle esigenze delle due protagoniste.
Con questa residenza ho voluto mettere a disposizione uno spazio fisico per giovani artisti che non hanno un atelier”, ha spiegato Marina Bastianello, direttore artistico della galleria, “ma, soprattutto, proporre un’esperienza unica di crescita personale e professionale grazie al confronto diretto dato da questa convivenza. Barbara e Orianne si metteranno così in gioco in prima persona, esponendo innanzitutto se stesse e il proprio modo di lavorare. Per questo motivo lo spazio espositivo rimarrà aperto al pubblico, mostrando l’intero processo di ideazione e realizzazione dell’opera, che solitamente è tenuto nascosto”.

Galleria Massimodeluca, Mestre, Venezia
Galleria Massimodeluca, Mestre, Venezia

Dopo questa prima coppia, altre due residenze si alterneranno, completando il ciclo ideato dalle tre curatrici di C.a.r.e Project, Maddalena Di Caprio, Giulia Favaron e Anna Miotto. Presentazione ufficiale prevista per il 18 giugno, dalle 19 alle 21, in forma di talk aperto con il pubblico, in presenza delle artiste: un’occasione per ascoltare dalla loro viva voce la natura dei progetti ideati e vederne già le bozze iniziali. A chiusura della serata la performance musicale Virtual Forest di Marco Bernacchia con proiezioni e immagini di “foreste virtuali”.
Durante il mese si avvicenderanno quindi visite guidate e incontri con critici e collezionisti (tra cui Daniele Capra e Marco Ghigi), e così accadrà per ognuna delle residenze in programma. Fino a giungere alla mostra finale, fissata per il 24 settembre 2015, che raccoglierà tutte le opere prodotte. Ancora un progetto rivolto ai giovanissimi, che contraddistingue sempre più l’identità della galleria, tra scouting, internazionalità e ricerca.

 Galleria Massimodeluca
Via Torino 105/q, Mestre
www.massimodeluca.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.