Arteq Summit, l’hi-tech incontra la cultura. Alla Disruptive Week di Milano si discute dell’applicazione delle nuove tecnologie al turismo culturale e ai musei

Droni, tecnologia indossabile, internet delle cose, realtà aumentata, intelligenza artificiale, stampa 3D. Sono solo alcuni dei topic di Arteq Summit, la conferenza internazionale che si svolgerà domani, 28 aprile, al Mercedes Benz Center di Milano. Sembrerebbe un noiosissimo incontro tra nerd, ma in realtà si tratta del primo evento in Europa interamente dedicato alle tecnologie […]

I Google Glass

Droni, tecnologia indossabile, internet delle cose, realtà aumentata, intelligenza artificiale, stampa 3D. Sono solo alcuni dei topic di Arteq Summit, la conferenza internazionale che si svolgerà domani, 28 aprile, al Mercedes Benz Center di Milano.
Sembrerebbe un noiosissimo incontro tra nerd, ma in realtà si tratta del primo evento in Europa interamente dedicato alle tecnologie d’avanguardia e alle loro straordinarie possibili applicazioni nel campo del turismo culturale, dei musei e della fruizione della cultura, dell’arte e dell’archeologia. L’appuntamento è inserito nel calendario della prima edizione della Disruptive Week Milan: sino al 30 aprile, cinque manifestazioni internazionali approfondiranno l’impiego delle nuove tecnologie in diversi settori, tra i quali l’energia, lo sport, il wellness e, appunto, il turismo e i beni culturali.
Ad Arteq Summit, le aziende leader nel settore dell’industria digitale e della robotica incontreranno musei e istituzioni culturali: l’evento si prospetta come un’occasione per attivare collaborazioni e immaginare nuovi sviluppi per migliorare e aggiornare l’esperienza e l’accessibilità della cultura. In Italia esistono già esempi concreti di alta tecnologia al servizio della cultura: tanto per citarne uno, i Google Glass, utilizzati dal Museo Egizio di Torino per permettere ai non-udenti di godere della descrizione delle opere in LIS, la lingua dei segni, grazie ad un avatar virtuale.
Durante la conferenza – che si svolgerà rigorosamente in inglese, dalle 10 sino alle 18 – si parlerà delle nuove prospettive della realtà virtuale, dell’uso delle tecnologie digitali come strategia museale, di come hi-tech e cultura possano trovare una felice e proficua unione.
Arteq Summit è organizzato da Innovability, che si occupa di organizzazione di eventi nel settore delle tecnologie, in collaborazione con Musei-it.com, la community italiana che, dal 1999, mette in rete musei e siti culturali.

Marta Pettinau

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.