Venti giovani artiste italiane per la mostra Marie Claire Loves Art. La fashion-week milanese promuove il femminile nell’arte

L’atto creativo assoluto nasce dall’amore, dalla voglia di generare qualcosa di nostro da far vivere in una forma autonoma e da condividere con gli altri. Il lavoro di venti artiste contemporanee diventa così il simbolo dell’amore, inteso come gesto creativo all’origine dell’opera: attraverso le loro creazioni si cattura il senso del rapporto con i materiali […]

Marie Claire Loves Art - Isobel Blank - foto Dancian

L’atto creativo assoluto nasce dall’amore, dalla voglia di generare qualcosa di nostro da far vivere in una forma autonoma e da condividere con gli altri. Il lavoro di venti artiste contemporanee diventa così il simbolo dell’amore, inteso come gesto creativo all’origine dell’opera: attraverso le loro creazioni si cattura il senso del rapporto con i materiali e le forme, attraverso cui partorire il nuovo.
In questi giorni di sfilate ed eventi milanesi, gli scatti del fotografo Dancian e il video di Luca Merli “Women in art” si inseriscono in un paesaggio di abiti e accessori, celebrando il lavoro, la bellezza ed il talento delle venti giovani protagoniste.
La mostra si chiama “Marie Claire Loves Art”, è aperta al pubblico fino al 3 marzo ed è allestita in Via della Spiga; direttamente connessa la proiezione del video, al cinema Anteo: un’operazione che offre visibilità, in un momento strategico, a delle artiste più o meno emergenti e ad un lavoro creativo fatto solo in nome della passione.

Marie Claire Loves Art - Paola Angelini - foto Dancian
Marie Claire Loves Art – Paola Angelini – foto Dancian

Marie Claire regala così alla città una produzione speciale, a cui fa eco il numero di marzo dedicato all’amore per la moda e per le arti: filmaker, scultrici, pittrici e performer sono le protagoniste del servizio Art&Love da cui é tratta la mostra. A rappresentare una generazione di mezzo, e dunque di ricambio, fondamentale nell’arte come nella moda.
Davanti all’obiettivo: Chiara Fumai, Marta Pierobon, Sissi, Goldschmied & Chiari, Roberta Savelli, Gaia Fugazza, Giovanna Silva, Moira Ricci, Stefania Fersini, Ra di Martino, Paola Anziché, Isobel Blank, Alice Guareschi, Anna Franceschini, Alice Grassi, Paola Angelini, Lady Tarin, Valentina Sommariva e le giovanissime Alice Ronchi e Barbara Prenka.

– Clara Tosi Pamphili

 

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Clara Tosi Pamphili
Clara Tosi Pamphili si laurea in Architettura a Roma nel 1987 con Giorgio Muratore con una tesi in Storia delle Arti Industriali. Storica della moda e del costume, ha curato mostre italiane e internazionali, cataloghi e pubblicazioni. Ideatrice e curatrice di A.I.artisanal intelligence, evento che si svolge due volte l'anno per promuovere nuovi designer di moda in collaborazione con gallerie di arte contemporanea. Svolge attività di ricerca delle arti applicate nella moda collaborando con le più importanti sartorie teatrali e di moda italiane e internazionali. Ha diretto didatticamente l'Accademia di Costume e di Moda dal 2005 al 2007. Ha insegnato Storia del Design di Moda e Tecniche di Ricerca all'Accademia di Costume e di Moda e alla Facoltà di Architettura di Roma Ludovico Quaroni fino al 2011. Attualmente è consigliere di amministrazione di Altaroma, dove si occupa di progetti di ricerca e sviluppo delle nuove tendenze con particolare attenzione al legame fra moda e arte. Collabora con il Maxxi e altre istituzioni per la creazione di eventi culturali sulla moda. Risiede e lavora a Roma.
  • sofia buongio

    guardando i dati di nascita e di residenza di queste venti giovani artiste si coglie in pieno quanto sia drammatica la frattura fra il sud e il nord della nostra nazione. se sei nata a sud di roma e vuoi intraprendere questa via sei fottuta dalla nascita, hai più possibilità di farcela se nasci in altre piccolissime nazioni come la croazia o la lettonia. e questo servizio di marie claire è solo la punta dell’iceberg.

  • I Capelli valgono più delle opere , vere modelle o modelli per fashion.