Mostre che da sole valgono un viaggio. Ecco le immagini della personale di Rogier van der Weyden al Prado di Madrid

Il Prado celebra la “Semana Santa” nel segno di Rogier van der Weyden. Una mostra-evento a Madrid festeggia il ritrovato splendore del Calvario, la grande tavola del pittore fiammingo proveniente dal Monastero del Escorial e recuperata dopo quattro anni di delicatissimi restauri a carico dei laboratori del Prado e dell’équipe di Patrimonio Nacional, sponsor la […]

Il Prado celebra la “Semana Santa” nel segno di Rogier van der Weyden. Una mostra-evento a Madrid festeggia il ritrovato splendore del Calvario, la grande tavola del pittore fiammingo proveniente dal Monastero del Escorial e recuperata dopo quattro anni di delicatissimi restauri a carico dei laboratori del Prado e dell’équipe di Patrimonio Nacional, sponsor la Fondazione Iberdrola.
In mostra quattro capolavori di Rogier van der Weyden mai visti insieme: oltre al Calvario, il Trittico di Miraflores proveniente da Berlino, il Trittico dei Sette Sacramenti di Anversa e la Deposizione della Croce del Prado, oltre alla bellissima Madonna Duran della collezione del museo madrileno. Una serie di opere coeve, o poco più tarde, testimoniano poi il successo del maestro fiammingo tra i suoi allievi e contemporanei, che ne copiarono soggetti e stile pittorico, prima ancora della sua morte. L’esposizione permette anche di apprezzare i diversi aspetti dell’opera di Van der Weyden, come la stretta relazione dei dipinti con la scultura e la grande influenza che ebbe nel mondo dell’arte in Spagna, anche nel XVI secolo.

– Federica Lonati

Fino al 28 giugno 2015
Museo del Prado – Madrid
www.museodelprado.es

 

 

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Federica Lonati, nata a Milano nel 1967, diploma di Liceo classico a Varese, si è laureata nel 1992 in Lettere Moderne alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica di Milano con una tesi dedicata all’opera lirica e alla sua riproducibilità audiovisiva (Comunicazioni Sociali). Giornalista professionista dal 1997, dai primi anni Novanta collabora con “La Prealpina”, quotidiano di Varese, scrivendo soprattutto di teatro, opera lirica e musica classica. Dal 1995 è assunta nella redazione di “Lombardia Oggi”, settimanale di attualità, spettacoli e tempo libero, allegato domenicale al quotidiano “La Prealpina”. Redattore ordinario fino all’agosto del 2005, si occupa delle pagine di arte, musica classica e attualità in generale. Dal settembre 2005 vive a Madrid. Dalla Spagna ha scritto articoli per “Libero”, “Qui Touring”,”Il Corriere del Ticino”, “Il Sole 24 Ore” e “Grazia”. Tra il 2008 e il 2011 ha collaborato con “Agrisole”, supplemento settimanale del “Sole 24 ore”, realizzando cronache e reportage dedicati all’economia agricola spagnola.