Madrid Updates: la lista della spesa del Reina Sofia. Tanta Spagna nelle acquisizioni del museo alla fiera Arco: investiti 350mila euro

Dipinti, disegni, opere su carta, installazioni, video, fotografie. Nell’ultima giornata di apertura al pubblico della fiera Arco, arriva come d’abitudine la lista delle acquisizioni del Museo Reina Sofia. E, come comprensibile per il museo nazionale di riferimento per il contemporaneo, un’attenzione particolare è riservata al sostegno della Spagna: con molti nomi iberici, da Nacho Criado […]

Los atletas, di Luis Castellanos

Dipinti, disegni, opere su carta, installazioni, video, fotografie. Nell’ultima giornata di apertura al pubblico della fiera Arco, arriva come d’abitudine la lista delle acquisizioni del Museo Reina Sofia. E, come comprensibile per il museo nazionale di riferimento per il contemporaneo, un’attenzione particolare è riservata al sostegno della Spagna: con molti nomi iberici, da Nacho Criado a Luis Castellanos, Pep Duran, Fernando Sinaga, Julia Spínola, e opere acquisite per la maggior parte da gallerie spagnole. Nel complesso, il patronato del museo ha approvato l’acquisizione di opere di 12 artisti, per un totale di 26 pezzi, per un valore complessivo di 348.884 euro: lontano dai livelli pre-crisi, ma comunque una buona boccata di ossigeno per i galleristi prescelti. Ecco l’elenco completo, e alcune immagini…

Luis CASTELLANOS – Los atletas, 1940
Nacho CRIADO – Sin título, 1966
Pep DURÁN – Bizarre copori. Geografía personal, mapa del cos, 1992
Fernando SINAGA – Putrefactio, 1996
Julia SPÍNOLA – Sin Título, 2014
Dóra MAURER – Timing,1973-1980
Leticia PARENTE – Preparaçao II, 1976
Beatriz GONZÁLEZ – Zócalo de la tragedia, 1983
Miriam CAHN – desaster, 07.07+14.10.2011
Mladen STILINOVIC – Artista trabajando, 1978 (impreso 2014)
Harun FAROCKI – The expression of hands, 1997
Eric BAUDELAIRE – Letters to Max

 

 

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.