Festeggiare San Patrizio con un whisky a regola d’arte. L’illustratore Steve Simpson rifà il look Jameson in chiave irlandese, ecco le immagini

San Patrizio? Jameson, il famoso whisky irlandese, lo festeggia con gli artisti. In particolare, con un illustratore, Steve Simpson, che per rispettare la tradizione è ovviamente uno dei più conosciuti di Dublino. Il 17 marzo sarà presentata la sua bottiglia ispirata al concept Hello Dublin, con l’obiettivo di valorizzare la tradizione di Jameson e la […]

San Patrizio? Jameson, il famoso whisky irlandese, lo festeggia con gli artisti. In particolare, con un illustratore, Steve Simpson, che per rispettare la tradizione è ovviamente uno dei più conosciuti di Dublino. Il 17 marzo sarà presentata la sua bottiglia ispirata al concept Hello Dublin, con l’obiettivo di valorizzare la tradizione di Jameson e la città da cui proviene, connotandone gusto e storia. Il design scelto da Simpson per raccontare tutti questi valori si riassume in una frase, impressa sulla etichetta della bottiglia: Wherever I roam, it’s Dublin my heart calls home, e raffigura edifici topici come il Trinity College e Clery’s Clock. Carattere del progetto è inoltre quello di costruire una mappa sentimentale della città riportando in superficie le frasi tipiche degli abitanti, in una sorta di Irish way of living. Ecco un po’ di immagini…

– Santa Nastro

 

 

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.