Immagini e video dalla preview di Niki de Saint Phalle al Guggenheim di Bilbao. Mostra esemplare, per ampiezza e ricerca su aspetti sconosciuti della grande artista

Se l’attenzione di una buona fetta di Italia oggi è puntata su Bilbao come sede della sfida di Europa League, quella degli addetti e appassionati d’arte guarda alla città dei Paesi Baschi perchè al Guggenhaim Museum c’è l’anteprima della grande mostra dedicata a Niki de Saint Phalle. Una prima impressione, di carattere generale: la visita […]

Se l’attenzione di una buona fetta di Italia oggi è puntata su Bilbao come sede della sfida di Europa League, quella degli addetti e appassionati d’arte guarda alla città dei Paesi Baschi perchè al Guggenhaim Museum c’è l’anteprima della grande mostra dedicata a Niki de Saint Phalle. Una prima impressione, di carattere generale: la visita insegna come si fa una bella e importante mostra: e la cosa è sì legata alle disponibilità economiche, che da queste parti certamente non pesano troppo: ma anche alla serietà dell’approccio e l’ambizione di fare mostre che lascino il segno. E il segno lo lascerà, sicuramente, questa esposizione: straordinaria per ampiezza, con oltre duecento opere che analizzano il percorso dell’artista in tutte le sue sfaccettature; ma anche per capacità di incidere sull’immaginario cresciuto attorno al personaggio. Sottraendolo all’etichetta univoca e ingombrante che alla sua opera hanno appiccicato le famosissime “Nanas”, ed arricchendolo di tanti passaggi che documentano un’elaborazione ben più ampia, che ne fa un personaggio chiave nel dialogo fra Astrattismo e Informale europei e New Dada ed Espressionismo Astratto, fino al Pop, americani.

Ma queste cose le sviscereremo presto con un’ampia recensione: ora vi lasciamo alle immagini e video in presa diretta dalla preview…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.