Tante immagini dalla personale di Pier Paolo Calzolari alla Ronchini Gallery di Londra. Fra luce, materia e tempo

È la prima personale per l’artista in una galleria a Londra, e anche uno dei primi focus sulla sua opera in Inghilterra, dopo il suo inserimento nella storica mostra Zero to Infinity: Arte Povera 1962-1972 alla Tate Modern, nel 2001. Di chi parliamo? Di Pier Paolo Calzolari, la cui mostra – curata dallo storico dell’arte David […]

È la prima personale per l’artista in una galleria a Londra, e anche uno dei primi focus sulla sua opera in Inghilterra, dopo il suo inserimento nella storica mostra Zero to Infinity: Arte Povera 1962-1972 alla Tate Modern, nel 2001. Di chi parliamo? Di Pier Paolo Calzolari, la cui mostra – curata dallo storico dell’arte David Anfam – si è appena inaugurata negli spazi di Mayfair della Ronchini Gallery. Disegni, studi e progetti che ripercorrono la carriera dell’artista fin dagli inizi degli anni Sessanta, con il suo testo La casa ideale fondamentale – con le opere ad esso legate – negli sviluppi dell’Arte Povera. Una panoramica che giunge fino alle opere attuali, delineando “il costante interesse dell’artista per la luce, la materia e il tempo”. E una conferma dell’attenzione per l’arte italiana da parte della Ronchini Gallery, che – nel quadro di una programmazione di ottimo profilo internazionale – omaggia spesso le proprie radici tricolori: fin dalla mostra d’esordio londinese – Italian Beauty, con opere di Domenico Bianchi, Giulio Paolini e Gio Ponti -, e poi con mostre dedicate a Fausto Melotti e a Paolo Scheggi. La mostra resta visibile fino al prossimo 7 marzo: nella fotogallery una serie di immagini degli allestimenti…

Fino al 7 marzo 2015
22 Dering Street – Londra, W1S 1AN
www.ronchinigallery.com

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.