Idea Finesettimana. Il weekend dei maestri a Napoli: Lucio Amelio al Madre e Ugo Mulas da Lia Rumma. E poi altre sorprese alla Fondazione Morra Greco e da Artiaco

  Tappa obbligatoria, questo weekend, al Madre, di Napoli, dove venerdì 21 apre le porte la mostra “Lucio Amelio. Dalla Modern Art Agency alla genesi di Terrae Motus”, dedicata al grande gallerista, in occasione dei vent’anni dalla sua scomparsa. Un progetto che ripercorre la storia di uno straordinario protagonista della scena culturale italiana ed internazionale, […]

Lucio Amelio a Villa Volpicelli - photo Bruno di Bello, 1979

 

Tappa obbligatoria, questo weekend, al Madre, di Napoli, dove venerdì 21 apre le porte la mostra “Lucio Amelio. Dalla Modern Art Agency alla genesi di Terrae Motus”, dedicata al grande gallerista, in occasione dei vent’anni dalla sua scomparsa. Un progetto che ripercorre la storia di uno straordinario protagonista della scena culturale italiana ed internazionale, inaugurando a Napoli una grande tradizione di ricerca, dibattito e produzione intorno  all’arte contemporanea.
Tra l’apertura, nel 1965 , della sua galleria Modern Art Agency, e l’istituzione il 20 novembre del 1982 della Fondazione Amelio, con la genesi del progetto Terrae Motus, ci sono anni di intuizioni, scoperte, progetti coraggiosi, con interventi d’arte pubblica, mostre istituzionali, un’intensa attività editoriale e l’organizzazione di mostre personali e collettive spesso fondamentali,  che segnarono anche l’affermazione dell’Arte Povera e della Transavanguardia.

Antonia Mulas - Alighiero Boetti
Antonia Mulas – Alighiero Boetti

E a proposito di figure monumentali, come perdersi, il giorno dopo, la mostra da Lia Rumma? Un evento che segna l’inizio della collaborazione tra la galleria e l’Archivio Ugo Mulas, con una doppia retrospettiva che indaga la vasta produzione dell’artista milanese, scoparso nel 1973, tra i maggiori protagonisti della ricerca fotografica del secondo dopoguerra, in ambito internazionale. Probabilmente il più grande ritrattista dei maestri dell’arte contemporanea, colui che immortlalò, interpretò e raccontò, con sguardo ispirato e tagliente, personaggi come Duchamp, Fontana, de Chirico, Lichtestein, Warhol, Rauschenberg, Boetti Volti indimenticabili. Curata dalla newyorchese Tina Kukielski, “Ugo Mulas. Sensitive Surface” si sviluppa in contemporanea tra la sede napoletana e quella meneghina della galleria.
Ancora sabato una doppietta di classe, da Artiaco. La storica galleria napoletana affianca due autori molto diversi, per collocazione temporale e direzione poetica, accomunati però dalla predilezione per la pittura e da un forte rigore compositivo e cromatico. Da un lato Carlo Alfano, artista ed intellettuale di spicco emerso negli anni Sessanta e scomparso nel 1990. Dal 1969 fino alla sua morte, Alfano – tra i vari cicli e progetti – si dedicò con costanza ai Frammenti di un autoritratto anonimo, autoritratti aniconici, impastati con lo scorrere del proprio tempo e formulati come partiture su tela composte da frammenti di suoni, pause, scansioni ritmiche.

Carlo Alfano - Untitled - 1979 - matita e collage su carta
Carlo Alfano – Untitled – 1979 – matita e collage su carta

Dall’altro  Marco Neri, (Forlì, 1968) , che per la prima volta qui ha sperimentato l’uso dell’acciaio su tavola con l’opera HM, dedicata proprio ad Alfano. Neri, con questa personale dal titolo “Marcobaleno”, mette insieme una selezione di quadri – per lo più inediti – dipinti a partire dal 2007: tempere su carta fatta a mano, acrilici su lino o su tavola, collage, polittici di tele assemblate con cui restituire paesaggi urbani e scorci architettonici immaginari spinti verso un’astrazione geometrica minimale.
Sempre il 22 novembre, un altro appuntamento da non perdere a Napoli: a cornice della mostra personale di Franco Vaccari (Modena, 1936) presso la Fondazione Morra Greco di Napoli, viene presentata l’intera rassegna di opere video realizzate dall’autore tra gli anni ’60 e il 2000. “Franco Vaccari. Film e video”, evento curato da Claudia Zanfi, svela al pubblico la florida produzione dell’artista, in cui convivono elementi propri del cinema, le ricerche concettuali degli anni ’70 e diverse sperimentazioni intorno alle tecniche di ripresa. Tutti film di ricerca, che spesso riflettono intorno allo stesso medium video e cinematografico, e che usano il montaggio e la velocità in maniera creativa, basandosi anche su tecniche povere e mezzi di fortuna.

– Helga Marsala

Lucio Amelio. Dalla Modern Art Agency alla genesi di Terrae Motus
21 novembre 2014 – ore 19

Madre – Via Luigi Settembrini 79
www.museomadre.it
Marco Neri e Carlo Alfano
opening: 22 novembre 2014, ore 19
Galleria Alfonso Artiaco – Piazzetta Nilo 7, Napoli
www.alfonsoartiaco.com
Franco Vaccari. Film e video
evento: 22 novembre 2014, ore 17
Fondazione Morra Greco –
Largo Proprio D’Avellino, Napoli
www.fondazionemorragreco.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.