Come connettere creatività, cultura e mondo dell’impresa? A Venezia le risposte di operatori culturali e imprenditori del Made in Italy, riuniti per la Notte europea della ricerca

Ricercatori, operatori culturali e imprenditori del Made in Italy, riuniti per una notte a ragionare sui rapporti fra creatività, cultura e mondo dell’impresa. Era questo l’appuntamento che venerdì 26 settembre, in occasione della Notte europea della ricerca – Venetonight, ha riunito tanta gente negli spazi dell’incubatore Herion alla Giudecca, basato nin un bellissimo edificio post-industriale […]

Ricercatori, operatori culturali e imprenditori del Made in Italy, riuniti per una notte a ragionare sui rapporti fra creatività, cultura e mondo dell’impresa. Era questo l’appuntamento che venerdì 26 settembre, in occasione della Notte europea della ricerca – Venetonight, ha riunito tanta gente negli spazi dell’incubatore Herion alla Giudecca, basato nin un bellissimo edificio post-industriale del Comune di Venezia. Ad architettare il tutto M.a.c.lab, Laboratorio di management delle Arti e della Cultura dell’Università Ca’ Foscari. Occasione, la presentazione di Sogni nei cassetti. Connettere le generazioni di makers in Italy, che vede coinvolti 20 borsisti fra videomakers, business analyst e comunicatori, che andranno a indagare sul campo, videocamere e business plan alla mano, alla ricerca della “formula segreta” di una ventina di aziende venete che operano al confine fra artigianato, arte e industria. Nel ricco programma il workshop Con la Cultura si fa Impresa, con le imprese partner del laboratorio nei progetti ART_Imprendo, Progetto X e Sogni nei Cassetti. Noi raccontiamo la serata con un po’ di immagini…

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.