Out of Fashion, quando la moda è sostenibile. Connecting Cultures e Fondazione Ferrè: a Milano un corso di formazione, puntando su etica e ricerca

Consapevole, etica, innovativa. È il concetto di moda che l’associazione Connecting Cultures, insieme alla Fondazione Gianfranco Ferrè, coltiva e trasmette attraverso un percorso formativo appena strutturato. Parte a Milano, il prossimo autunno, Out of Fashion, primo corso di alta formazione dedicato alla cultura della moda e tutto incentrato sui temi della sostenibilità. Obiettivo: imparare i […]

Cangiari

Consapevole, etica, innovativa. È il concetto di moda che l’associazione Connecting Cultures, insieme alla Fondazione Gianfranco Ferrè, coltiva e trasmette attraverso un percorso formativo appena strutturato. Parte a Milano, il prossimo autunno, Out of Fashion, primo corso di alta formazione dedicato alla cultura della moda e tutto incentrato sui temi della sostenibilità. Obiettivo: imparare i mestieri legati alla produzione, la distribuzione e la comunicazione di prodotti fashion, sconfinando tra campi limitrofi, calandosi nell’attualità delle nuove professioni, delle nuove strategie di mercato, dei nuovi orizzonti dell’industria creativa.
Fino a maggio 2005 gli iscritti, grazie a un pacchetto di lezioni distribuite nei weekend – tutti i venerdì e sabato – potranno confrontarsi con docenti internazionali, contando sul sostegno di aziende leader nel settore della moda sostenibile.
Coinvolti artisti come Michelangelo Pistoletto, Claudia Losi e Lucy Orta; fashion designer come Nanni Strada; professionisti come Giannino Malossi, manager del consumo culturale e fashion, o Stefano Mirti, responsabile della comunicazione social di Expo 2015 e del padiglione della Biodiversità; economisti come Marco Ricchetti e guru della moda sostenibile come Kate Fletcher. E ancora, tra i tanti, Anna Detheridge per Connecting Cultures,  Zoe Romano del progetto Serpica Naro, meta-brand fittizio dall’anima collettiva, Vincenzo Linarello, presidente di Cangiari, brand specializzato nell’ethical fashion, Alexander McIntosh del London College of Fashion, Gabi Scardi, curatrice.

Fondazione Gianfranco Ferrè, Milano
Fondazione Gianfranco Ferrè, Milano

A chi si rivolge il corso? Addetti ai lavori, giovani diplomati, professionisti interessati ad avviare un’attività o a lanciare un proprio marchio, decisi a contare su aspetti oggi divenuti strategici anche per il campo della moda, nel quadro di un fervido dibattito internazionale: il rispetto per l’ambiente, l’uso di materiali naturali, l’approccio sociale, la cooperazione con popolazioni svantaggiate, la logica del chilometro zero e dell’artigianalità, il fair trade, l’innovazione tecnologica, lo scambio con le arti, il rapporto tra local e global.
E per chi partecipa  ad almeno tre moduli, la Fondazione dà la possibilità di accedere al programma gratuito di pre-incubazione d’impresa, curato dall’associazione Economia e Sostenibilità in collaborazione con la sede provinciale CNA di Milano-MB: un modo per ricevere il supporto di tutor nella fase che precede l’avvio della propria start-up.
Out of Fashion, che fa parte di Dencity, programma di attività, servizi e prodotti culturali, ha il suo naturale raggio d’azione nel distretto milanese Solari-Savona-Tortona, network urbano caratterizzatoda un’alta concentrazione di studi, showroom e atelier legati alla moda, il design e l’architettura.

– Helga Marsala

Fondazione Gianfranco Ferrè – Via Tortona 37, Milano
Info: Connecting Cultures – Via G.Merula 62, Milano
www.connectingcultures.info
www.connectingcultures.info/moda_consapevole_etica_green/
www.dencity.info/out-of-fashion

 

 

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.